‘O Zulù e Luca Basile ospiti dei nuovi appuntamenti di Dischi Parlanti alle Officine Cantelmo di Lecce

Sabato 21 e domenica 22 ottobre alle Officine Cantelmo di Lecce con lo spettacolo “Vio-Lenti” di Luca ‘O Zulù Persico e Caterina Bianco e con il concerto del violoncellista e compositore Luca Basile prosegue Dischi Parlanti. La sessione autunnale della rassegna, promossa in collaborazione con CoolClub e Radio Aracne (nuova denominazione dell’esperienza di Radio Wau), è inserita nella programmazione Puglia Sounds Circuito dei Luoghi 2023 della Regione Puglia (operazione finanziata a valere su Por Puglia Fesr-Fse 2014/2020 – Asse VI Azione 6.8 – “Palinsesto PP-Tpp Puglia. Riscopri la meraviglia 2023″).

Sabato 21 ottobre (ore 21 – ingresso 5 euro) serata da non perdere con Luca ‘O Zulù Persico cantante e leader dei 99 Posse e l’eclettica violinista Caterina Bianco. Dopo una breve intervista a cura di Radio Aracne, in scena “Vio-Lenti“, uno spettacolo tra musica e parole che ripercorre trent’anni di carriera. Un viaggio emozionale che offre l’opportunità, liberi dai vincoli della struttura canzone, di concentrarsi sul testo e di indagare sulle ragioni profonde, sui grandi conflitti tra l’essere e l’apparire, tra il dire ed il fare. Il concerto sarà diviso in tre momenti, come i tre decenni che sono trascorsi, che corrispondono a tre fasi importanti della vita e, di conseguenza, della scrittura del cantante. La prima va dall’entusiasmo dei primi passi all’inizio degli anni ’90 all’apice del successo, offrendo un violento spaccato del dietro le quinte che si chiude durante le tragiche giornate del luglio 2001. Dopo Genova, infatti, ‘O Zulù esce dai 99 Posse. Viaggia: Palestina, Iraq, Kurdistan, si perde nelle sostanze, compone tre dischi, trova l’amore della vita, si salva e torna! Tornano anche i 99 Posse. Questi sono i secondi dieci anni, un vero e proprio teatro di battaglia tra personalità impazzite e cambi umorali senza precedenti, ma anche un momento unico ed irripetibile di completa, limpida, sincera onestà intellettuale. Finiscono all’improvviso, così come erano iniziati, con un avvenimento di quelli che ti cambiano la vita: la nascita di un figlio. Il terzo e ultimo decennio coincide, infatti, con l’arrivo del piccolo Raul. Da allora Zulù è un fiume in piena, ogni pezzo nuovo lo riconcilia con sé stesso. Si diverte, si libera, si vuole proprio bene.

Domenica 22 ottobre (ore 21 – ingresso gratuito), dopo una breve intervista a cura degli speaker di Radio Aracne, il violoncellista e compositore Luca Basile, accompagnato dal producer Domenico Stricchiola, presenterà i brani del suo album d’esordio “Il Viaggio”. In questo progetto solista il musicista tarantino porta a sintesi la sua consolidata maturità artistica e le sue esperienze musicali precedenti (alle spalle tre dischi con il progetto Elegy of Madness), in un lavoro di ampio respiro, appena pubblicato dall’etichetta torinese INRI Classic, prodotto da Arten e distribuito da Universal. “Il Viaggio” comprende tredici “tappe”: tredici tracce che sono altrettante pagine di diario, all’interno di un racconto autobiografico che tesse la sua narrazione esclusivamente strumentale attraverso le note e gli arrangiamenti dell’evocativo violoncello del compositore pugliese. Ogni brano è, in qualche modo, dedicato a un momento particolare della vita o a una sua fase anagrafica, emotiva o esperienziale: la nascita, la crescita, la creazione, il percorso misterioso della nostra soggettività, lungo un cammino singolare e irripetibile, che poi è ciò che chiamiamo “destino”. “Il Viaggio” è stato anticipato dal primo singolo estratto, “Acqua”, accompagnato da un videoclip ufficiale, diretto dal regista e videomaker salentino Eugenio Pranzo. Il singolo è uno degli episodi più lirici dell’LP e ne rappresenta il filo rosso: tra il violoncello solista di Basile, accompagnato da un quartetto d’archi d’eccezione, un elegante arrangiamento di pianoforte e percussioni sinfoniche che dannò un incedere epico alla traccia, Basile tesse una narrazione di stati d’animo interiori in cui la musica classica incontra la contemporanea, il pop, l’organic ambient e la chillout.

Sabato 28 ottobre (ore 21 – ingresso gratuito) la serata finale si aprirà con la consueta intervista di Radio Aracne e con il concerto dei Nu-Shu. Carmine Tundo e Giuseppe Calabrese presenteranno in anteprima i brani di DOX, secondo album del duo in uscita per Discographia Clandestina. Entrambi con un ricco background di progetti musicali, tra cui spiccano La Municipàl, Mundial e Jack in the Head, nel 2013 hanno unito le loro forze per dar vita a questo duo noise rock. Mentre Carmine Tundo regala voce e ritmo alla batteria, Giuseppe Calabrese fa vibrare le corde del basso, creando un’esplosione sonora che ha rapidamente conquistato il circuito rock indipendente nazionale. La loro presenza scenica e la capacità di coinvolgere il pubblico li hanno portati a calcare palchi di festival prestigiosi e ad aprire concerti per artisti di calibro come Subsonica, Calibro 35, Litfiba e molti altri. Nel 2015, i Nu-Shu hanno lanciato il loro album omonimo, ricevendo plausi e riconoscimenti dalla critica specializzata. Dopo un periodo di otto anni caratterizzato da vari progetti, la band si appresta a fare il suo  ritorno sulle scene musicali con questo nuovo album, che presenteranno proprio durante il concerto alle Officine Cantelmo.

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