Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Laura Cappon e Marco Damilano per Nel frattempo a Lecce

Come aiutare ragazze e ragazzi a uscire dall’isolamento digitale e ritrovare il mondo reale? Giovedì 9 luglio alle 19:30, nel Chiostro del Convitto Palmieri di Lecce, Nel Frattempo – Conversazioni sul Futuro, in collaborazione con Polo BiblioMuseale, Biblioteca Bernardini e Libreria Palmieri,  ospiterà Alberto Pellai e Barbara Tamborini con “Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo”, pubblicato da Mondadori. In dialogo con Lara Valente, il medico, psicoterapeuta, ricercatore e scrittore e la psicopedagogista e scrittrice, da anni tra le voci più seguite in Italia sui temi dell’educazione, della crescita e della genitorialità, affronteranno una delle grandi questioni educative del nostro tempo: il rapporto tra adolescenti, smartphone, social, videogiochi e vita reale. Nel loro ultimo libro affrontano con chiarezza e profondità le trasformazioni prodotte dal digitale nelle vite di bambini, ragazzi e famiglie, interrogandosi su ciò che accade quando lo schermo diventa rifugio, filtro, spazio di relazione e, talvolta, barriera rispetto al mondo. La “stanza” evocata dal titolo è insieme un luogo fisico e simbolico: lo spazio in cui molti adolescenti si ritirano, spesso circondati da smartphone, social, videogiochi e connessioni continue, ma anche il segno di una distanza crescente dall’esperienza concreta, dal corpo, dalla fatica, dal gioco, dalla socialità e dal confronto con il limite. Uscire da quella stanza non significa semplicemente spegnere un dispositivo, ma tornare ad abitare il mondo, le relazioni, la comunità, la possibilità di crescere dentro esperienze reali. Il volume invita genitori, insegnanti, educatori e adulti a cambiare sguardo e prospettiva. In un tempo in cui il marketing digitale intercetta fragilità e vulnerabilità dei più giovani, trasformandole spesso in profitto, Pellai e Tamborini propongono un percorso per accompagnare ragazze e ragazzi fuori da spazi sempre più chiusi e protetti, aiutandoli a ritrovare autonomia, presenza, desiderio, libertà e responsabilità.

Qual è, oggi, il nostro modo di non restare a guardare? Venerdì 10 luglio alle 20:00, nel Chiostro del Convitto Palmieri di Lecce, in collaborazione con Polo BiblioMuseale, Biblioteca Bernardini e Officine Culturali Ergot, la rassegna ospiterà Laura Cappon, autrice con Gianluca Costantini di “Vietato arrendersi. Chi lotta oggi per la democrazia”, pubblicato da Becco Giallo. La giornalista converserà con Lara Gigante in un incontro dedicato a chi, in diverse parti del mondo, continua a esporsi in prima persona per difendere diritti, libertà e democrazia, anche quando farlo comporta rischi concreti: la prigione, l’esilio, la censura, la persecuzione o la perdita della propria sicurezza. Dal Medio Oriente all’Asia, dall’Europa orientale all’Africa, il libro racconta storie di donne e uomini che hanno scelto di non restare neutrali: avvocati, giornaliste, artiste, attivisti, persone comuni capaci di trasformare parola, disegno, diritto, protesta e testimonianza in strumenti di resistenza. Anwar al Bunni usa il diritto, Rita Baroud la scrittura, Sasha Skochilenko il disegno, Zahra Joya il giornalismo. Altre e altri costruiscono reti, organizzano proteste, resistono alla censura e tengono viva l’attenzione quando tutto spinge al silenzio. “Vietato arrendersi” attraversa Siria, Iran, Bielorussia, Afghanistan, Hong Kong, Gaza, Repubblica Democratica del Congo e altri luoghi segnati da conflitti, repressioni e battaglie civili. Un viaggio tra storie di coraggio che ci interroga da vicino: cosa significa, oggi, scegliere da che parte stare?

Sabato 11 luglio alle 20:00, nel Chiostro del Convitto Palmieri di LecceNel Frattempo – Conversazioni sul futuro ospita Marco Damilano, giornalista, scrittore, editorialista di Domani e autore e conduttore de “Il cavallo e la torre” su Rai3, per la presentazione di Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi”, il suo nuovo libro pubblicato da Mondadori. Il volume attraversa il tempo presente a partire dalla Chiesa di Papa Francesco e di Leone XIV, intrecciando inchiesta vaticana, analisi geopolitica e grande reportage narrativo. Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto culturale e geopolitico dei due papi venuti dalle Americhe e si interroga sul ruolo della Chiesa in un mondo attraversato da guerre, disuguaglianze, crisi democratiche, nuove solitudini e conflitti identitari. Il titolo riprende le parole pronunciate da Agostino di Ippona circa 1600 anni fa, mentre crollava l’Impero Romano: “Sono tempi cattivi, dicono gli uomini. Viviamo bene e i tempi saranno buoni. Noi siamo i tempi”. Una frase rilanciata da Leone XIV dopo la sua elezione e scelta da Damilano come chiave per leggere una stagione drammatica, segnata da quella “guerra mondiale a pezzi” più volte evocata da Papa Francesco. Nel libro, l’autore racconta Francesco, il Papa arrivato “quasi dalla fine del mondo”, la stanza 201 di Santa Marta da cui per dodici anni ha condotto la sua battaglia pastorale e politica, la sua eredità e le tensioni aperte nel cattolicesimo contemporaneo. Allo stesso tempo segue la figura di Robert Francis Prevost, Leone XIV, il primo Papa americano, chiamato a guidare la Chiesa in un’epoca lacerata dall’odio, dalle guerre di distruzione e dalla crisi della fede. Il racconto si muove lungo le Americhe, dalla Buenos Aires di Bergoglio alla Route 66, dai palazzoni di Chicago ai luoghi in cui Prevost è nato e ha conosciuto la fede, fino alla frontiera americana, dove la Chiesa e i suoi pastori si battono in difesa dei migranti. Ne emerge il ritratto di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo e chiamato a rilanciare, nel cuore dell’Occidente in guerra, una pace “disarmata e disarmante”. Di fronte a leader e poteri che ripetono “prima noi”, “prima i nostri”, “prima il nostro Dio”, dire “tutti, tutti, tutti”, accogliere tutti, salvare tutti, diventa nel libro il messaggio più radicale, eversivo ed evangelico.

 Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro è organizzato dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo, in collaborazione con Coolclub e numerose realtà pubbliche e private. Il festival diffuso propone durante l’anno un ricco calendario di presentazioni, talk, spettacoli ed eventi speciali, accompagnando il percorso verso la prossima edizione di Conversazioni sul futuro.

Info 3394313397 – conversazionisulfuturo.it