Volti, paesaggi, riti, oggetti e trasformazioni del Salento tra la metà degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta: venerdì 2 ottobre le sale del Museo della Ceramica e della Biblioteca in Piazza Municipio a Cutrofiano ospitano l’inaugurazione del percorso espositivo “La memoria dei segni: Cutrofiano e la provincia di Lecce nelle fotografie di Donato De Donatis (1975–1987)”, curato da Giorgio Coen Cagli e dedicato all’opera del fotografo cutrofianese, scomparso nel 2020. Aperta fino al 2 dicembre (ingresso libero | tutti i giorni dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 20:00, sabato e domenica fino alle 21:00) la mostra è un progetto di 34° Fuso, realizzato in collaborazione con gli eredi di Donato De Donatis e con il Comune di Cutrofiano, e finanziato da Puglia Culture nell’ambito dell’Avviso pubblico per la selezione di progetti di valorizzazione e proposte di acquisizione di complessi documentari e archivi fotografici di valore storico-artistico pugliese.
IL VERNISSAGE
La giornata inaugurale prenderà il via già alle 16:30 con “Nonni custodi di memoria”, iniziativa di Public History pensata per invitare nonni e nipoti a visitare insieme l’esposizione e condividere ricordi, testimonianze e storie legate ai luoghi, alle persone e alle situazioni rappresentate nelle fotografie. Alle 18:30 è prevista l’apertura ufficiale, con gli interventi dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, degli eredi di Donato De Donatis, del curatore e dell’ente gestore. A seguire, Giorgio Coen Cagli accompagnerà il pubblico in una visita guidata alla mostra, con traduzione in LIS a cura di Monica Renna.
LA MOSTRA
In oltre un decennio di attività, Donato De Donatis ha documentato con continuità luoghi, persone, usanze e momenti della vita collettiva di Cutrofiano e della provincia di Lecce, costruendo un archivio capace di restituire l’immagine di una società attraversata da profondi mutamenti. Nato da uno sguardo personale e familiare, il suo lavoro ha assunto nel tempo un importante valore documentario, componendo un mosaico dell’esistenza quotidiana e dei cambiamenti sociali, urbanistici e culturali di quegli anni. L’itinerario espositivo si articola attorno a tre nuclei principali: il paesaggio e le sue trasformazioni, i riti collettivi e “la crita”, la materia argillosa profondamente legata alla storia e all’identità di Cutrofiano. Dalle campagne salentine ai segni monumentali del passato, come dolmen e menhir, dalle focare ai Giochi della Gioventù, fino alle fumarole, ai dettagli delle abitazioni e alle tracce della tradizione ceramica figula, le immagini seguono le mutazioni di un mondo e contribuiscono a conservarne la memoria. Le opere sono presentate attraverso stampe digitali ricavate dalla scansione degli originali analogici, mantenendo, dove previsto, anche le cornici di carta utilizzate dall’autore. Al materiale fotografico si affiancano testimonianze, ricordi e racconti raccolti attraverso interviste ad amici e conoscenti di De Donatis, che ampliano il percorso con una dimensione corale e partecipata.
EVENTI COLLATERALI
Nei due mesi di apertura, l’esposizione sarà accompagnata da un calendario di visite, laboratori e attività partecipative pensate per trasformare l’archivio fotografico in uno strumento vivo di confronto tra generazioni. Sabato 10 ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo, è prevista una visita speciale con Giorgio Coen Cagli; domenica 11 ottobre, per FAMU 2026 – Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, spazio invece a un laboratorio di aquiloni rivolto a bambine, bambini e famiglie. Domenica 18 ottobre il Breakfast Public History proporrà una colazione in mostra dedicata alla condivisione di testimonianze e ricordi legati ai luoghi, alle persone e ai riti documentati nell’archivio. Mercoledì 21 ottobre, nell’ambito di OPEN+, Valentina Sergi e Giorgio Coen Cagli condurranno un appuntamento di orientamento dedicato al mondo della fotografia. Tra ottobre e novembre sono inoltre previste visite e attività didattiche per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Cutrofiano. Si prosegue mercoledì 11 novembre con una masterclass riservata agli studenti del DAMS dell’Università del Salento, affidata a Giorgio Coen Cagli e Andrea Laudisa, e venerdì 13 e sabato 14 novembre con un workshop intensivo di fotografia amatoriale curato da Carlo Rondinelli. Mercoledì 18 novembre sarà invece dedicato a un’assemblea per la costruzione di una nuova edizione dei Giochi della Gioventù, uno dei momenti della vita collettiva raccontati anche dagli scatti di De Donatis. La mostra si concluderà mercoledì 2 dicembre, dalle 18:00 alle 20:00, con un talk finale, la presentazione del catalogo, una visita guidata e un aperitivo di chiusura.
Info
Museo della Ceramica e Biblioteca di Cutrofiano
Piazza Municipio, 73020 Cutrofiano (LE)
Apertura al pubblico: 2 ottobre – 2 dicembre 2026
www.museoceramicacutrofiano.it
Info 0836 512461 – 3278773894
museobibliotecacutrofiano@gmail.com



