Domenica 1 novembre all’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto, la stagione Sinfonie Rurali prosegue con il penultimo appuntamento della rassegna “Note alla controra!”. Alle 15:30 (ingresso con contributo riservato a socie e soci | info, tesseramento e prenotazioni 3927026114 – lumbroia@massimodonno.it), il cantautore Mino De Santis condurrà il pubblico in un viaggio nel suo personale universo. In scaletta, oltre ai brani divenuti ormai “classici” anche qualche inedito. Dopo il sorprendente esordio con “Scarcagnizzu” (Fondo Verri, 2011) e “Caminante” (Ululati/Lupo Editore, 2012), la conferma di “Muddhriche” (Ululati/Lupo Editore, 2013), la maturità di “Petipitugna” (Abac Edizioni, 2016) e “Sassidacqua” (Il Cantiere, 2020), il percorso del cantautore continua in attesa del prossimo progetto discografico. Passano gli anni ma De Santis resta un fuoriclasse, unico nel suo genere perché ama ancora raccontare e lo fa come potrebbe fare un fotografo con le sue istantanee, un pittore impressionista nel fermare tutto su una tela o il saggio del paese nel riferire vizi e virtù della sua gente. Con dovizia e ironia.
Domenica 8 novembre (ore 15:30 | ingresso con contributo riservato a socie e soci | info, tesseramento e prenotazioni 3927026114 – lumbroia@massimodonno.it) per concludere una lunga stagione di eventi, concerti e appuntamenti culturali “Note alla controra!” ospiterà una sorta di Capucanale, tradizionale festa di “fine lavori”, anticipando di qualche giorno il rito di San Martino. Sul palco l’eclettico musicista salentino Cesare Dell’Anna, trombettista, producer, compositore, istrionica espressione della musica Made in Salento. Il suo è un viaggio dagli spazi infiniti del deserto fino alle pianure del Salento, dalle atmosfere metropolitane alle magie musicali che abbracciano le terre che si affacciano sul Mediterraneo creando nuove commistioni e sonorità. Ad accompagnarlo in questa giornata di musica, la voce di Irene Lungo e il Vesuvius Duo. Angelo Picone anche detto O Capitano, Alberto Marano detto Banana, portano in scena canti della tradizione Campana, con uno stile unico ed originale. Si accompagnano con gli strumenti tipici della tradizione e coinvolgono il pubblico nelle loro esecuzioni. Sono espressione diretta e genuina dell’arte di strada che esercitano da anni nei vicoli del centro storico di Napoli. Teatro e Poesia, completano lo spettacolo, molto interattivo e coinvolgente.



