Il SEI Festival di Coolclub prosegue tra teatro e musica a Corigliano d’Otranto e Copertino

Dopo l’apertura con Iosonouncane e la tre giorni con Fat Dog, Nobraino, Lamante, Bull Brigade e altri ospiti, prosegue la sessione estiva di Venti a Sud Est, ventesima edizione del SEI Festival, ideata, prodotta e promossa da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027) e di numerose realtà pubbliche e private.

Venerdì 31 luglio alle 21:00
, al Castello di Corigliano d’Otranto, andrà in scena “I miei vent’anni”, restituzione finale del laboratorio teatrale condotto da Riccardo Lanzarone e prodotto da Accademia Mediterranea dell’Attore. Con Benedetta Ala, Sofia Annese, Rocco Buono, Simona Ingrosso, Samira Mancino, Arianna Marangio, Paola Medici e Giuliana Santoro, la performance mette al centro il passaggio all’età adulta, lo sguardo delle nuove generazioni e il rapporto con il tempo, in dialogo con il ventesimo anniversario del SEI Festival. I vent’anni rappresentano, infatti, una fase di transizione decisiva, segnata dalla ricerca dell’indipendenza, dalla costruzione del proprio futuro e dalla necessità di definire un’identità tra aspettative sociali e incertezze. Un’età fatta di grandi passioni, frenesia, fragilità e ansie legate alle scelte, al lavoro e al desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Lo spettacolo attraversa così eventi e ferite che hanno segnato epoche e generazioni differenti: il caso Regeni, la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, l’11 settembre e la pandemia, ma anche momenti capaci di restituire fiducia, entusiasmo e leggerezza. Dalla vittoria dell’Italia ai Mondiali del 2006 all’uscita di “Jurassic Park”, fino all’impegno delle iraniane Narges Mohammadi e Shirin Ebadi, premi Nobel per la Pace per la loro battaglia in difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Un mosaico di memorie personali e collettive per raccontare la volontà di entrare nell’età adulta con consapevolezza e passione.

 

Sabato 1 agosto alle 22:30 (info e biglietti linktr.ee/SEIFestival_il cortile della Masseria Li Monaci di Garofano Vigneti e Cantine a Copertino accoglierà le selezioni di Dubin, dj e producer salentino del duo Insintesi, e l’atteso live set del britannico El Búho. Robin Perkins è una delle figure più originali della scena elettronica globale contemporanea. Musicista e attivista ambientale, ha sviluppato un linguaggio sonoro capace di fondere tradizioni folkloriche latinoamericane, elettronica d’avanguardia e registrazioni dei suoni della natura. I suoi paesaggi sonori, ipnotici e immersivi, oscillano tra ascolto contemplativo e dimensione dance, trasformando la pista in uno spazio nel quale far muovere insieme corpo e mente. Nel corso dell’ultimo decennio ha pubblicato cinque album accolti con entusiasmo dalla critica – “Balance”, “Camino de Flores”, “Ramas”, “Natura Sonora” e “Strata” – e ha collaborato con artisti come Quantic, Nicola Cruz, Bomba Estéreo, Crystal Fighters, Luzmila Carpio e Carlos Vives. Brani come “Mañana Tepotzlan” e il remix di “Cumbia Sobre el Mar” hanno superato complessivamente i trenta milioni di ascolti, mentre le sue performance lo hanno portato in festival e spazi internazionali, dal Lollapalooza Chile alla Kantine am Berghain di Berlino, fino a un’esibizione sulla Torre Eiffel. Parallelamente alla musica, El Búho porta avanti un intenso impegno per la tutela dell’ambiente. In apertura Dubin, che da oltre venticinque anni promuove la cultura delle basse frequenze attraverso un percorso tra reggae, dub, bass music, tropical e sonorità world. I suoi dj set sono viaggi tra ritmi globali, contaminazioni elettroniche, ricerca e sperimentazione. La serata sarà accompagnata dalle birre firmate Bluebeat e dai vini di Garofano Vigneti e Cantine, da anni partner del festival, che per il ventennale ha realizzato una speciale bottiglia del rosato Girofle dedicata al SEI.

Martedì 4 agosto alle 21:00
si tornerà al Castello di Corigliano d’Otranto con “Qualcosa di grande – La compilation dei Millennials”, produzione dell’Accademia Mediterranea dell’Attore ispirata all’avventura dei Lùnapop e a “…Squérez?”, l’album che ha segnato un’intera generazione. Diretto da Maria Cassi e Leonardo Brizzi, lo spettacolo intreccia teatro e musica dal vivo, linguaggio del musical e leggerezza della stand-up comedy. Attraverso canzoni, dialoghi, racconti autobiografici e momenti corali, cinque giovani interpreti ripercorrono sogni, fragilità, successi e incertezze di una generazione cresciuta durante il passaggio al nuovo millennio, tra l’arrivo dell’euro, l’11 settembre, i primi anni di Internet e i profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno contribuito a definire l’identità dei Millennials. Al centro della narrazione c’è, in particolare, “50 Special”, colonna sonora di un’epoca e simbolo di una generazione rimasta in bilico tra passato e futuro, tra il desiderio di “spaccare il mondo” e la distanza fra ciò che immaginava di diventare e ciò che è diventata davvero. Ne nasce un racconto ironico, emozionante e contemporaneo, che riflette sulle aspettative, sulle promesse mantenute e su quelle rimaste sospese, sul bisogno di essere ascoltati e sulla possibilità di affrontare i grandi cambiamenti senza rinunciare alla leggerezza.

IN PIAZZA A MELPIGNANO
Il Festival si sposterà poi nell’arena di Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano, in sinergia con il Comune di Melpignano, per due appuntamenti di punta della line up estiva (info e biglietti linktr.ee/SEIFestival_). Venerdì 7 agosto alle 21:00, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — celebrerà i quarant’anni di 17 Re, doppio album pubblicato nel 1986 e considerato uno dei lavori più influenti e visionari del rock italiano. Un ritorno atteso, che riporta sul palco il suono e l’immaginario di una band capace di segnare profondamente più generazioni. Domenica 9 agosto, sempre alle 21:00, dopo l’esibizione di Henna, cantautrice che unisce synth pop e scrittura d’autore, sarà invece la volta di Fulminacci, tra le voci più originali del nuovo cantautorato italiano. Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo con Stupida sfortuna, il cantautore romano presenterà anche i brani di Calcinacci, nuovo album che intreccia ironia, malinconia, relazioni irrisolte e frammenti di vita quotidiana. Per le due serate sarà possibile raggiungere Melpignano anche grazie al servizio BusForRun.

DIVIETO DI PROTESTARE
Lunedì 11 agosto, alle 21:00, il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiterà “Divieto di protestare”, incontro dedicato al nuovo libro della giornalista Annalisa Camilli pubblicato da Einaudi, con musica a cura di JAMS. Un appuntamento a ingresso gratuito che intreccia parole, attualità e canzoni per riflettere sul diritto al dissenso, sulle forme della partecipazione e sugli spazi della democrazia.

NEL BORGO DI SPECCHIA
Il festival farà tappa anche a Specchia, in collaborazione con il Comune. Sabato 15 agosto, alle 5:00, nel Convento dei Francescani Neri, il sole sorgerà con la voce di Mille, cantautrice e performer dalla scrittura personale e riconoscibile. Un’alba che sa di rinascita, proprio come il titolo del suo ultimo album, “Risorgimento”. Difficile immaginare un momento più adatto: la musica accompagnerà le prime luci di un nuovo giorno in uno dei borghi più belli d’Italia. Martedì 18 agosto, alle 21:00, a Palazzo Risolo, grazie al sostegno di Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, spazio al live dei giovanissimi Pallida Cavtat che presenteranno in anteprima i brani del loro lavoro discografico d’esordio. Giovedì 20 agosto, alle 20:00, sempre a Palazzo Risolo, chiusura con Taran Taranta Tarantella, restituzione del laboratorio di danza a cura di Tarantarte, dedicata alla forza rituale, corporea e comunitaria della tradizione coreutica salentina.

VENTI A SUD EST
Il claim scelto per questo importante anniversario è “Venti a Sud Est”: un titolo che richiama il traguardo dei vent’anni e la vocazione di un progetto che, fin dalla sua nascita, attraversa geografie sonore, linguaggi artistici e traiettorie culturali differenti. Tra Lecce, Corigliano d’Otranto, Copertino, Melpignano e Specchia, il programma estivo proporrà concerti, teatro, libri, danza e restituzioni di percorsi laboratoriali, confermando l’identità multidisciplinare di una manifestazione che ha costruito un percorso riconoscibile nel panorama culturale pugliese e nazionale. Dopo la prima sessione primaverile, che dal 20 al 28 marzo ha animato il capoluogo salentino con appuntamenti diffusi tra ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture e visite guidate, dal 18 luglio il SEI torna con un calendario diffuso, trasversale, capace di mettere in dialogo grandi nomi, voci emergenti, progetti speciali e comunità. A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.  In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and The Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

IL FESTIVAL
Ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, il SEI Festival è organizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027), Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, i comuni di Corigliano d’Otranto, Melpignano e Specchia, in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Open CastleDams – Università del Salento, ITS Turismo Puglia, ESNS – Eurosonic Noorderslag Exchange, Distretto Produttivo Puglia Creativa, AssoMusica, Castello Volante, KeepOn, Accademia Mediterranea dell’Attore, Tarantarte e altri soggetti pubblici e privati e con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine.

Info 3331803375 – seifestival.it
Biglietti linktr.ee/SEIFestival_