Dopo l’anteprima di mercoledì 14 ottobre, con la lectio inaugurale del graphic designer Riccardo Falcinelli, il documentario Inside Gaza e l’incontro con Alberto Pellai, da giovedì 15 a domenica 18 ottobre entra nel vivo a Lecce la tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro, festival promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Per cinque giorni circa 200 ospiti italiani e stranieri saranno impegnati in quasi 120 appuntamenti tra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, proiezioni, attività per le scuole e laboratori per tutta la famiglia.
GIOVEDÌ 15 OTTOBRE
La seconda giornata del festival si concluderà alle 21:00 al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce con la proiezione di Carla Lonzi. Dentro e fuori dal mondo, documentario prodotto da Fandango, firmato da Francesca Archibugi che, subito dopo, dialogherà con Luca Bandirali e Alessandra Lupo. La critica d’arte, teorica e figura centrale del femminismo italiano ha attraversato il Novecento mettendo radicalmente in discussione ruoli, linguaggi e rapporti di potere. Attraverso materiali d’archivio preziosi e inediti, la regista ricostruisce per la prima volta sullo schermo la storia pubblica e privata, le contraddizioni, la fragilità e l’eredità di un pensiero ancora capace di interrogare il presente. La mattinata prenderà il via alle 9:00 dal Palazzo Baronale di Monteroni di Lecce con l’incontro tra Gabriella Genisi e le studentesse e gli studenti dell’Istituto Comprensivo Polo 1 “Salvatore Colonna” e la presentazione de L’Atlante della nostra geografia emotiva, frutto di un laboratorio curato da Serena Merico per l’associazione Diffondiamo idee di valore. Dalle 10:00 alle 13:00 nella Sala 500 del Convitto Palmieri il talk Informazione, fonti e libertà di stampa in tempo di guerra riunirà Mahmud Hams, Adel Zaanoun e Mohammed Abed, giornalisti dell’Agence France-Presse protagonisti del documentario Inside Gaza, Jonathan Dagher, responsabile dell’ufficio Medio Oriente di Reporters sans frontières, e Ubaldo Villani Lubelli, docente dell’Università del Salento. Un confronto – riconosciuto dall’Ordine dei giornalisti con due crediti formativi – sulle condizioni di lavoro dei reporter nei territori di guerra, sulla sicurezza dell’informazione e sul diritto di raccontare i conflitti. Nel pomeriggio, alle 17:00 alla Biblioteca OgniBene, spazio alle famiglie con L’asino Fofò (Orecchio Acerbo) di Giulia Maria Falzea e Claudia Palmarucci, nell’ambito dell’Ora del Racconto. Alle 17:45 alla Libreria Liberrima, Gabriella Genisi presenta Un caso di coscienza (Mondadori), in dialogo con la giornalista Valeria Blanco. Dalle 18:00 alle 20:00 al Teatrino del Convitto Palmieri, Il linguaggio della giustizia. Stereotipi, formazione e responsabilità di fronte alla violenza maschile contro le donne propone un confronto a partire dal libro Era tanto un bravo ragazzo (HarperCollins) della magistrata Paola Di Nicola Travaglini, che converserà con Loredana De Vitis, Maria Vittoria Dell’Anna, Antonio Negro, Maria Luisa Serrano e Katia Lotteria. Alle 19:00, nella Sala 500 del Convitto Palmieri, la fotografa e giornalista Valentina Tamborra presenta Anime artiche. Una trilogia (Marsilio), in dialogo con Stefania Divertito e Patrizia Miggiano. Alle Officine Culturali Ergot, il giornalista e imprenditore nel settore dei media Turi Munthe presenta Perché pensiamo quello che pensiamo. Anatomia delle opinioni (Corbaccio) con il sociologo Giovanni Boccia Artieri e il giornalista Simone Fontana, responsabile editoriale di Facta. Alle Manifatture Knos, grazie a Principio Attivo Teatro, va in scena Palestinesi sono i tuoi occhi, reading teatrale promosso da Anqa e Progetto REC.Palestina, rappresentato contemporaneamente in diverse parti del mondo, con testi di Ibrahim Al Helou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef e Ala’a Sbaih, le voci di Nicole Caputo, Salvatore Caputo, Paola Medici, Isabella Picci e Lucia Vantaggiato e il contributo musicale di Ahmed Omran. Alle 20:15 tre incontri in contemporanea. Alle Officine Culturali Ergot, Il fronte invisibile. Putin, Trump e la guerra ibrida che attraversa l’Europa mette a confronto i giornalisti Floriana Bulfon e Antonio Talia con i docenti Daniele De Luca e Ubaldo Villani Lubelli. Al Teatrino del Convitto Palmieri, Storie, diritti e futuro di ragazze e ragazzi in carcere affronta la condizione dei minori privati della libertà e le prospettive educative con Valentina Calderone, Raffaella Di Rosa, Maria Mancarella, Silvia Miglietta, Gaia Tortora e Gabriele De Giorgi. Nella Sala 500 del Convitto Palmieri, Cambiamento mediatico. Strumenti, fonti, dati e redazioni per informare sulla crisi climatica, moderato Mauro Buonocore, riunisce Eva Benelli, Luca Carra e Antonio Navarra, presidente della Fondazione CMCC, con Ella Ide dell’Agence France-Presse e Daniele Moretti, vicedirettore di Sky TG24, vincitori del Premio Romeo Bassoli. Al centro del confronto il rapporto tra ricerca scientifica e giornalismo, la qualità dell’informazione ambientale e gli strumenti necessari per raccontare la crisi climatica. Alle 21:00 a Mediterranea, il cantautore Massimo Donno, accompagnato da Bruno Galeone e Giorgio Distante, propone il concerto La spada e l’incanto e altre storie (ingresso con contributo). Alle 21:15, infine, la Basilica di Santa Croce ospita I misteri di Santa Croce, speciale visita guidata da monsignor Mauro Carlino, in collaborazione con ArtWork – LeccEcclesiae (tariffa speciale di 5 euro).
VENERDÌ 16 OTTOBRE
La terza giornata si apre con gli incontri della sezione Edu_Care. Alle 9:00 al Palazzo Baronale di Monteroni, la scrittrice Aurora Vannucci dialoga con studentesse e studenti dell’Istituto Comprensivo Polo 1 “Salvatore Colonna” a partire dal libro Aiuto, sono diventata la mia prof! (Rizzoli). Alle 9:30 al DB D’Essai, Gabriella Genisi incontra ragazze ragazzi dell’Istituto Comprensivo Quinto Ennio – Cesare Battisti di Lecce. Dalle 10:00 alle 18:00 al Convitto Palmieri, la giuria internazionale di Poster for Tomorrow seleziona i dieci migliori manifesti del concorso di comunicazione sociale dedicato al tema dignità. Partecipano Noma Bar, Maria Donata Bologna, Valentina Calderone, Marco Cazzato, Marion Deuchars, Hervé Matine, Chiara Morra, Danilo Scalera e Agnieszka Ziemiszewska. Poster for Tomorrow – Immagini, suoni e parole di dignità, che durante il festival include altri momenti di approfondiemento, è sostenuto dalla Regione Puglia nell’ambito delle “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” (art. 8 L.R. 12/2005). Alle 10:15 da Liberrima, tornano le Colazioni sul futuro con Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala. Alle 11:00 alla Fondazione CMCC, la giornalista d’inchiesta Stefania Divertito presenta Guerra e clima. L’ecocidio che distrugge la Terra (Il Saggiatore), in dialogo con Mauro Buonocore ed Emanuele Bompan. L’incontro, rivolto alle scuole, sarà preceduto da una visita all’High Performance Computing Center, infrastruttura dedicata alla ricerca sui cambiamenti climatici. Il pomeriggio prende il via alle 16:00 nell’atrio di Palazzo Scarciglia con Un caffè sul futuro, format quotidiano curato e condotto dalla giornalista Lara Gigante. La prima conversazione, Vedere – Cosa resta fuori dall’inquadratura, coinvolge Gabriella Morelli, Stefania Divertito, Giovanni Boccia Artieri e Marco Gatto. Grazie alla collaborazione con Quiet Zone, gli incontri saranno seguiti in cuffia, sorseggiando un caffè Spinelli, e diventeranno successivamente un podcast. Alle 17:15 al Teatrino del Convitto Palmieri, Gli italiani e l’Europa: storia di un amore finito? propone un confronto con Antonio Tondo, Georgia Tramacere, Annachiara Stefanucci, Luca Verzichelli e Alda Kushi. Alle 17:45 alla Libreria Palmieri, lo scrittore ed editor Alberto Rollo presenta Le attitudini (Neri Pozza) con Carlo Salvemini, mentre alla Tipografia del Commercio Francesco Serasso e Nadeesha Uyangoda dialogano con Margherita Macrì sul nuovo numero di Lucy sulla cultura, dedicato alla gratitudine. Alle 18:00 alla Biblioteca OgniBene, Aurora Vannucci torna a incontrare il pubblico con Aiuto, sono diventata la mia prof! con Laura Brunettini. A Mediterranea, Mappe di resistenza, incontro a cura della redazione di quiSalento, riunisce Dario Giancane, Laura Perrone, Stefano Prete, Paolo Mele, Alice Rolli, Giorgia Santoro e Daniela Stabile per raccontare esperienze di rigenerazione e cura dei territori. Da Stazione Ninfeo – Masseria Tagliatelle, Quello che mangiamo racconta il mondo. Colonialismo, migrazioni e identità a tavola con lo storico Pierre Singaravélou, curatore con Sylvain Venayre di La tavola del mondo (add), David Katan, docente dell’Università del Salento, la scrittrice Igiaba Scego e Giulia Maria Falzea. Alle 19:00, alla Fondazione Biscozzi – Rimbaud, viene inaugurato un omaggio a François Morellet, dedicato al centenario della nascita del pioniere dell’arte programmata e minimale. Ai Cantieri Teatrali Koreja, Marco Gatto presenta Il meridionalismo inquieto di Alessandro Leogrande (Altreconomia) con Luigi De Luca, Francesco Romito e Valeria Cagnazzo. Alle Officine Culturali Ergot, il sociologo Giovanni Boccia Artieri parla del suo Sfiduciati. Democrazia e disordine comunicativo nella società esposta (Fondazione Feltrinelli) con Stefano Cristante e Ilaria Marinaci. Nella Sala 500 del Convitto Palmieri, Stefania Divertito torna sui rapporti tra guerra e ambiente con Guerra e clima, insieme a Emanuele Bompan ed Elisabetta Tola. Alla Libreria Palmieri, lo scrittore Andrea Donaera con Tesi sul desiderio (Collettiva) intervistato da Dario Goffredo; allo Spazio Sociale Zei, la giornalista Asmae Dachan racconta Siria, il giorno dopo. Le ferite e le speranze (add), con Laura Silvia Battaglia e Alessia Bleve. Al Teatrino del Convitto Palmieri, l’economista Azzurra Rinaldi presenta Sesso, soldi e potere. Come il desiderio muove il mondo (e i mercati) (Rizzoli) con Claudia Sunna, per riflettere sui rapporti tra genere, economia e potere. Al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce, viene proiettato Royal de Luxe – I giganti nella città, documentario di Daniele DonPasta De Michele, che alle 20:15 presenta anche il libro Mash-up in tavola. Storie di migranti, padelle e speranze (Manni) con Mina Matteo. Alle 20:15, alle Officine Culturali Ergot, il giornalista Pierfrancesco Pacoda con Sulle rotte del rave (Wudz), con Giorgia Salicandro, nell’ambito di Musiclash! – Festival dell’immaginario cinemusicale. A Mediterranea, la musicista Giorgia Santoro propone Déjà vu, concerto per flauti e live electronics. Nella Sala 500 del Convitto Palmieri, Questa non è un’emergenza: adattamento, politiche territoriali, scienza e processi decisionali affronta le strategie per rispondere alla crisi climatica con Emanuele Bompan, Paola Mercogliano, Fausto Pizzolante, Danila Severa e Mauro Buonocore. Al Teatrino del Convitto Palmieri, la giornalista del Corriere della Sera Martina Pennisi presenta Il grande inganno dell’AI. Come l’intelligenza artificiale può migliorarci la vita (anziché rovinarcela) (Solferino) con Giovanni Ziccardi e Francesco Gioffredi. Alle 20:30 alla Chiesa di San Matteo, nell’ambito di Notti Sacre, il quartetto d’archi Alter Echo propone Barock – Dal Barocco al rock. Alle 21:00 da Nasca il Teatro, Francesco Giordano e Mauro Fanoni sono protagonisti del podcast dal vivo Cianuro a colazione. Il metodo Sindona, con un’introduzione di Vins Gallico, in collaborazione con Fandango Factory. La serata prosegue alle 21:30 a Mediterranea con La guerra ai migranti, monologo della giornalista di Internazionale Annalisa Camilli, inserito nel progetto Poster for Tomorrow. Alla stessa ora, alle Officine Culturali Ergot, Il mio Beat celebra il centenario della nascita di Allen Ginsberg con una performance tra poesia, fotografie, musica, video e live painting, con Rossano Astremo, Simona Cleopazzo, Cristina Carlà, Serena Gatto, Stefania Zecca, Massimo Pasca e Marco Bardoscia. Gran finale alle 22:00 al Museo Castromediano, per Musiclash! – Festival dell’immaginario cinemusicale, con Earthphonia di Max Casacci. Il fondatore dei Subsonica trasforma i suoni della natura – oceani, foreste, vulcani, fiumi, api e montagne – in ritmi, melodie e orchestrazioni, senza utilizzare strumenti musicali. Un viaggio immersivo che intreccia sperimentazione sonora e sensibilità ecologica.
SABATO 17 OTTOBRE
La quarta giornata prende il via alle 9:30 alla Tipografia del Commercio con La rassegna stampa internazionale di Laura Silvia Battaglia e Annalisa Camilli. Alle 10:00 all’ITES Olivetti, Gino Cecchettin incontra studentesse e studenti insieme alla sociolinguista Vera Gheno. Alle 10:15 alla Corte dei Cicala – Liberrima, tornano le Colazioni sul futuro con Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala. Alle 10:30 all’ex Liceo Musicale Tito Schipa, Martina Pennisi presenta Il grande inganno dell’AI (Solferino) con Francesco Piersoft Paolicelli per il Liceo Classico e Musicale Giuseppe Palmieri. Alle 11:00 al Liceo Scientifico De Giorgi, lo scrittore e giornalista Antonio Iovane incontra studentesse e studenti a partire dal romanzo L’italianissimo (Mondadori), dedicato a Sandro Pertini. Alla stessa ora, da Piazza Duomo, parte il Lecce Barocco Tour, visita guidata curata da ArtWork – LeccEcclesiae. Alle 11:45 alla Tipografia del Commercio, I festival letterari servono ancora? propone un confronto sul ruolo delle manifestazioni culturali nella costruzione di comunità e reti con Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, e Ledo Prato, segretario generale di Mecenate 90 e presidente della Rete delle Culture. Il pomeriggio si apre alle 15:30 al Teatrino del Convitto Palmieri con Iperconnessi: le patologie del web, incontro sulle conseguenze psicologiche, sociali e culturali dell’iperconnessione con Fabio Ciracì, Vera Gheno, Bruno Mastroianni, Deny Menghini e Giovanni Ziccardi. Modera Valentina Panetta. Alle 16:00 alle Officine Cantelmo, Fino alla fine. Libertà, dignità e diritto di scegliere affronta il tema del fine vita con Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Ilio Mannucci Pacini, magistrato, Stefano Massoli, membro della giunta dell’associazione e marito di Laura Santi, e don Angelo Rizzo, cappellano dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e Marianna Aprile. Sempre alle 16:00 nell’atrio di Palazzo Scarciglia, Un caffè sul futuro, curato e condotto da Lara Gigante, propone Scegliere – Chi decide della libertà degli altri, con Igiaba Scego, Luca Bottura, Paolo Iabichino e Pierfrancesco Pacoda. Alle 16:30 al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce, viene proiettato Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, docufilm di Simone Manetti, seguito da un incontro con l’avvocata Alessandra Ballerini. In contemporanea, nella Sala 500 del Convitto Palmieri, la giuria internazionale di Dignità – Poster for Tomorrow, composta da Noma Bar, Maria Donata Bologna, Valentina Calderone, Marco Cazzato, Marion Deuchars, Hervé Matine, Chiara Morra, Danilo Scalera e Agnieszka Ziemiszewska, presenta i dieci manifesti selezionati nell’ambito del concorso di comunicazione sociale. Al Castello Carlo V, il chimico e divulgatore scientifico Giorgio Volpi presenta Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura (Aboca), con Paola Mercogliano e Mauro Buonocore. Dalle 17:45, numerosi incontri in contemporanea. Nella Sala 500 del Convitto Palmieri, Nutrire diritti, non solo bisogni. Povertà alimentare, disuguaglianze e giustizia sociale affronta il tema dell’accesso al cibo con Carlo Cafiero della FAO, Roberto Sensi di ActionAid Italia, il regista e attivista Alessandro Valenti e la giornalista Paola Ancora. Alla Tipografia del Commercio, Paolo Cosseddu e Francesco Foti presentano Ossigeno, la rivista trimestrale di attualità e cultura di People, con Marianna Lentini. Alle Officine Cantelmo, Debora De Nuzzo con Armonia. Come stiamo? Un percorso verso il benessere nel lavoro e nella vita (Il Sole 24 Ore), in compagnia di Bruno Mastroianni, in collaborazione con la terza edizione di Illuminiamo l’arte di Banca Popolare Pugliese. Alla Libreria Liberrima, gli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola dialogano intorno a Il futuro è una superstizione. Mangiare, pregare, toccare ferro nell’epoca della ragione, con Annibale Gagliani. Alla Libreria Palmieri, il giornalista Andrea Vianello presenta I figli si baciano di notte (Solferino), con Maila Cavaliere. Al Teatrino del Convitto Palmieri, lo scrittore e giornalista Antonio Iovane propone Chiedi chi era Pertini, monologo in scena per la prima volta, tratto dal romanzo L’italianissimo e dedicato a Sandro Pertini. Alle 18:00 allo Spazio Sociale Zei, la giornalista Laura Silvia Battaglia presenta I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente (Mondadori), con Luciana Borsatti e Monica Ruocco. Alla Biblioteca OgniBene, la scrittrice Igiaba Scego con Figli della foresta. Due vite africane rapite dal colonialismo italiano (BeccoGiallo), realizzato con l’illustratrice Chiara Abastanotti, in dialogo con Maria Renata Dolce. Alle 19:00 alla Libreria Liberrima, la giornalista Fabiana Salsi presenta Che sapore ha la felicità? 100 grandi chef italiani condividono ricette, ricordi ed emozioni (Rizzoli). Con lei gli chef Alfredo De Luca, Donato Episcopo e Solaika Marrocco, Claudio Tramis, la giornalista Azzurra De Razza. e Simonetta Gola, direttrice della comunicazione di EMERGENCY, alla quale saranno devoluti i proventi della vendita del libro per sostenere il Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan. Al Teatrino del Convitto Palmieri, Gianpaolo Trevisi, dirigente della Polizia di Stato in aspettativa, parla del suo Faccia a faccia. Genova 2001 – Il poliziotto che potevo non essere (People), in dialogo con il giornalista Giuliano Foschini. Alle Officine Cantelmo, Rosario Aitala, vicepresidente della Corte penale internazionale, sul palco con Addio alla verità?, una riflessione sul rapporto tra diritto, giustizia e responsabilità. Alle Officine Culturali Ergot, Un bivio per Trump. Le elezioni midterm e il futuro degli Stati Uniti mette a confronto Marina Catucci e Viviana Mazza, entrambe in collegamento dagli Stati Uniti, e Francesco Foti. Alla Libreria Palmieri, la scrittrice Nadeesha Uyangoda presenta Acqua sporca (Einaudi) con Rossano Astremo. Alle 20:15 al Teatrino del Convitto Palmieri, La guerra da lontano, la morte da vicino. Droni, intelligenza artificiale e vite umane affronta le trasformazioni dei conflitti contemporanei con Alessandro Arduino, studioso dei nuovi scenari bellici, Maurizio Debanne di Medici Senza Frontiere, la pilota di droni Luisa Rizzo, la giornalista Amalia De Simone e il giurista Giovanni Ziccardi. Sempre alle 20:15 alle Officine Cantelmo, Gino Cecchettin parla di Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia (Rizzoli) con Bruno Mastroianni e Annalisa Camilli. Alla stessa ora, alla Masseria Tagliatelle – Stazione Ninfeo, l’attrice e autrice Luisa Merloni con Piccolo manuale di comicità femminista (Einaudi), con Laura Scorrano. Alle 21:00 alle Officine Culturali Ergot, nell’ambito di Musiclash!, viene proiettato il documentario Bella ciao – Per la libertà di Giulia Giapponesi, introdotto da Mino Degli Atti, Danilo Lupo e Mimmo Pesare. Alle 21:30 alla Masseria Tagliatelle, la sociolinguista Vera Gheno presenta Genere (Laterza), con Loredana De Vitis. A Mediterranea, la giornalista Valentina Petrini, accompagnata dal violoncellista Pasquale Filastò, con Il prezzo della libertà. Storie di disobbedienza civile, tra racconto, testimonianza e musica. Alle 21:30 alle Officine Cantelmo, Quando l’ironia resiste riunisce Marianna Aprile, Alessandra Ballerini e Luca Bottura per interrogarsi sul ruolo della satira e dell’ironia come strumenti di critica, libertà e resistenza civile. La giornata si conclude con il Future Party, dalle 22:30 alle Officine Cantelmo, e il dj set di DJ War, dalle 23:00 alle Officine Culturali Ergot, nell’ambito di Musiclash! – Festival dell’immaginario cinemusicale.
DOMENICA 18 OTTOBRE
L’ultima giornata si apre alle 9:30 alla Tipografia del Commercio con La rassegna stampa internazionale, affidata alle giornaliste Luciana Borsatti e Annalisa Camilli. Alle 10:15 da Liberrima, ultimo appuntamento con Colazioni sul futuro insieme a Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala. Alle 10:30 alla Biblioteca OgniBene, Nilsson propone un laboratorio di presentazione del nuovo numero del libro-rivista di Iperborea per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, a cura di Valeria Dell’Anna ed Emanuela Liberti. Al Teatrino del Convitto Palmieri, PMA per tutte. Il diritto alla maternità tra scienza, disuguaglianze, libertà e accesso alle cure mette a confronto Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Giovanni Luigi Mele, direttore del Centro PMA dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, Marina Mengarelli Flamigni, sociologa e vicepresidente della Consulta di Bioetica, e Ketty Vaccaro, epidemiologa e sociologa sanitaria, e Margherita Macrì. Dalle 10:45, altri tre incontri. Alla Tipografia del Commercio, lo scrittore e autore satirico Adelmo Monachese presenta L’estinzione delle edicole. E la mutazione dei giornalai (People), con Paolo Iabichino e Giovanni Boccia Artieri. Modera Jessica Niglio. Nell’atrio di Palazzo Scarciglia, Io obietto la guerra. Coscienza, diritti e responsabilità approfondisce la campagna R1PUD1A e la proposta di legge di iniziativa popolare promosse da EMERGENCY, con Veronica Dini, Simonetta Gola, Amalia De Simone e Danilo Lupo e letture a cura del progetto Saper leggere, saper ascoltare. Al Castello Carlo V, Dove la terra incontra l’acqua. Zone umide, biodiversità e adattamento climatico affronta la tutela degli ecosistemi con Francesco De Franco, Rita Miglietta e Sara Segantin. Modera Elisabetta Tola. Alle 11:00 da Piazza Duomo torna il Lecce Barocco Tour, visita guidata curata da ArtWork – LeccEcclesiae. A mezzogiorno, nell’atrio di Palazzo Scarciglia, si rinnova l’appuntamento con il Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre. La giornalista e ideatrice Daniela Finocchi presenta Lingua Madre Duemilaventisei. Racconti di donne non più straniere in Italia (Seb27), insieme alle autrici Andreea Paula Danilescu, vincitrice del primo premio, e Brenda Soledad Carmona, terza classificata. Modera Lara Gigante. Il pomeriggio riparte alle 16:00 nell’atrio di Palazzo Scarciglia con l’ultimo appuntamento di Un caffè sul futuro, curato e condotto da Lara Gigante. La conversazione Cambiare – Quali mutamenti stiamo già vivendo ma fatichiamo ancora a riconoscere? coinvolge Adelmo Monachese, Simonetta Gola, Giovanni Ziccardi e Daniela Finocchi. Alle 16:30 al Castello Carlo V, Lecce | Napoli. Andata e ritorno propone una conversazione tra l’antropologo Marino Niola, autore di La capitale dell’anima. Perché Napoli è un’eccezione (Raffaello Cortina), e Pierpaolo Lala, autore della guida Lecce Adagio. Dal Barocco al mare (Enrico Damiani Editore) con Fabiana Salsi e gli interventi musicali di Franco Tommasi. Alle Officine Culturali Ergot, il giornalista Giuliano Battiston, coautore con Emanuele Giordana di Su due lati del confine. Rohingya, cronache di un popolo perseguitato (add), dialoga con Marianna Lentini. Alle 17:00 alla Biblioteca OgniBene, nuovo appuntamento per le famiglie con Un soffio nel blu. Alla scoperta delle meraviglie del Mar Mediterraneo (Aboca) di Selina Mao e Giada Ungredda. Alle 17:45, alla Tipografia del Commercio, il giornalista Boris Sollazzo, direttore della rivista Barrio, presenta il nuovo numero, Cosa nostra?, con Francesca Turrisi e Annibale Gagliani. Alla Fondazione Biscozzi – Rimbaud, la giornalista del Corriere della Sera Roberta Scorranese propone Verde Pontormo. Vedere lontano nell’arte, una narrazione per immagini e parole ispirata al suo libro Fluido. Corpi mutevoli e instabili nell’arte (Giunti). Alle Officine Culturali Ergot, il filosofo Matteo Saudino, conosciuto anche come BarbaSophia, presenta Pensieri stupendi. Sette parole per capire il mondo con la filosofia (Einaudi), in dialogo con Mario Carparelli. Alla Vineria Popolare, alle 17:45, il giornalista culinario olandese Joël Broekaert presenta Una storia del mondo in dieci legumi (+ due) (Sonda), con Titti Stomeo. Un viaggio attraverso epoche e continenti per raccontare come i legumi abbiano contribuito a plasmare la storia dell’umanità. L’incontro è sostenuto dall’Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi e dalla Dutch Foundation for Literature. Sempre alle 17:45 al Teatrino del Convitto Palmieri, Chi racconta chi? Identità, reputazione e libertà nell’era degli algoritmi, in collaborazione con LiquidLaw, affronta le trasformazioni della comunicazione digitale con Cristiano Carriero, Guido Scorza e Giovanni Ziccardi. Modera Lara Valente. Alla Libreria Liberrima, la scrittrice Giuliana Salvi con Il dolore dell’oca (Einaudi) affiancata da Bianca Chiriatti. Alle 18:00 al Cinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce, Nessun’altra terra. Raccontare, resistere, restare con la proiezione del documentario No Other Land, seguita da un incontro con Basel Adra, attivista e regista palestinese, Elias Abu Safiya, attivista e figlio del pediatra Hussam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Gaza, e Francesca Caferri, giornalista di Repubblica. Modera Tina Marinari, coordinatrice delle campagne di Amnesty International Italia. Un confronto sul potere delle immagini e delle testimonianze nel documentare la violazione dei diritti umani e raccontare la vita delle comunità palestinesi. Dalle 19:00, altri appuntamenti. Alle Officine Culturali Ergot, Nicola Gaeta presenta Black Beauty. Storie di musica nera (Edizioni Low) con Gabriele Rampino, in collaborazione con Salento Jazz. Alla Libreria Palmieri, lo scrittore Daniele Rielli con Lo stregone (Mondadori), con Renato De Capua. Alla Masseria Tagliatelle – Stazione Ninfeo, l’attrice e autrice Anna Dalton racconta come È facile smettere di mangiare carne se sai perché farlo (FuoriScena), con Lara Gigante. Alla Libreria Liberrima, la sociolinguista Vera Gheno presenta La lingua libera. Della forza sovversiva delle parole (Effequ), in dialogo con Valeria Dell’Anna. Al Teatrino del Convitto Palmieri, lo psicologo e sessuologo Livio Ricciardi parla di Forse ti amo. Capire la paura dell’amore nel labirinto delle relazioni contemporanee (Rizzoli), con Alessandra Caiulo. Da Nasca il Teatro, il progetto Pensieri divergenti ospita un confronto sull’uso dei social con Daniele Caputo e Diego Contino. Alle 19:00 alla Vineria Popolare, lo chef e ristoratore libanese Maradona Youssef con Mezé, miracoli e disastri. Il mio Libano in cucina, oltre la guerra (Solferino), con Fabiana Salsi. Tra ricette e ricordi personali, un racconto della cultura gastronomica e dell’identità del Libano. Durante la serata sarà disponibile un aperitivo realizzato in collaborazione con Base e Calò&Monte. Alle 20:15, spazio al dj set di Dubin, tra world beats e sonorità mediterranee. Sempre alle 20:15, al Teatrino del Convitto Palmieri, il poeta e performer Lello Voce presenta Exit Poetry. Poesia futura (La nave di Teseo), volume curato con Aldo Nove e Gilda Policastro, in dialogo con Dario Goffredo, con la partecipazione di Antonio Di Giacomo e di Aldo Nove in video. Alle Officine Culturali Ergot, Stefano Cristante e Antonello Vigliaroli rendono omaggio ad Andrea Pazienza, nel settantesimo anniversario della nascita, con un dialogo multimediale dedicato alla sua eredità artistica. Alla Masseria Tagliatelle, la fumettista e attivista Fumettibrutti presenta Cigni selvaggi (Feltrinelli), con Simona Cleopazzo. Alle 20:30 da Cime di Rapa Street Food, Daniele Rielli torna protagonista di una speciale Cena con Lo stregone, tra piatti della tradizione e conversazioni letterarie, con prenotazione obbligatoria. Alle 21:30 alle Officine Cantelmo, in collaborazione con Deghi, Monteco e Coolclub, il gran finale della tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro è affidato a Renzo Rubino con Gran Piano Bar Rubino. Il cantautore torna sul palco con un nuovo progetto che recupera e reinterpreta l’immaginario del piano bar all’italiana, luogo popolare e al tempo stesso elegante, legato alla tradizione, al romanticismo e alla convivialità. Uno spettacolo che intreccia canzoni, memoria, racconti e partecipazione, trasformando la musica in un’occasione di incontro e condivisione per salutare il pubblico dopo cinque giornate dedicate alle idee, al confronto e alle sfide della contemporaneità.
Per alcuni incontri di venerdì, sabato e domenica è previsto il servizio di interpretariato LIS finanziato dal Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, D.P.C.M. 14.02.2023, Convenzione Politecnico di Bari – ENS Puglia.
IL FESTIVAL
La tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro si svolge in sinergia con numerose realtà istituzionali, culturali, associative e imprenditoriali.
Con il sostegno e la collaborazione di: Regione Puglia, Consiglio regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo, Polo Biblio-Museale di Lecce, Puglia Culture, Provincia di Lecce, Museo Castromediano, Biblioteca Bernardini, Università del Salento, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi (Kingdom of the Netherlands), Apulia Film Commission, Cineporti di Puglia, Fandango Factory e CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
Con il sostegno di: Monteco, Sprech, Deghi, Banca Popolare Pugliese, Spinelli Caffè, Candido e PaoloLeo.
In collaborazione con: Artwork, CulturaHub, Fondazione Splendor Fidei, Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Castello Carlo V, Open Castle, FAI – Ponte tra Culture Delegazione di Lecce, Biblioteca OgniBene – Comune di Lecce, Ordine dei Giornalisti della Puglia, Ordine degli Avvocati di Lecce e Fondazione Vittorio Aymone, Agorà Design, Liquid Law, Amnesty International Italia, EMERGENCY, Concorso letterario Lingua Madre, Poster for Tomorrow, Made in Carcere, Musiclash, Salento Jazz, Coolclub, UASC!, Fermenti Lattici, Officine Culturali Ergot, Officine Cantelmo, L’Orecchietta, Santa Maria Viaggi, DB d’Essai Cinema Teatro, Fondazione Biscozzi | Rimbaud, Libreria Palmieri, Manifatture Knos, Principio Attivo Teatro, Mediterranea, Nasca – Teatri di Terra, Spazio Sociale ZEI, Tagliatelle Stazione Ninfeo, Tipografia del Commercio e Vineria Popolare.
Libreria ufficiale: Liberrima.
Mobility partner: Zemove, Autosat S.p.A. e CPKexpress.
Si ringraziano: Alvino Suite&Breakfast, Chiesa Greca Suites, Federica Oliva, Grand Hotel Tiziano e dei Congressi, Gustoliberrima, Hotel Arryvo, La Casa di Marat, Made in Carcere, Palazzo Belsanti, Palazzo Rollo, Santa Chiara Suite Hotel e White Suite.
INGRESSO LIBERO
Tutti gli appuntamenti, salvo dove diversamente indicato, sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Alcune attività prevedono prenotazione, tariffa dedicata o ingresso con contributo. Il programma completo e aggiornato, con orari, luoghi, ospiti e modalità di accesso, è disponibile su conversazionisulfuturo.it.



