Un workshop intensivo dedicato al ritmo, all’improvvisazione e alla pratica musicale d’insieme con Bijan Chemirani. Da sabato 7 novembre (info, costi e iscrizioni workshop@coolclub.it – 3331803375), nella masseria urbana Cento55 di Maglie con restituzione martedì 10 novembre alle 18:00 (ingresso libero) nel vicino MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto, il percussionista e compositore franco-iraniano, tra i protagonisti della scena contemporanea delle percussioni persiane e mediterranee, sarà ospite di Salento Jazz. Il festival proseguirà con il chitarrista e compositore statunitense Bill Frisell con Luke Bergman e Tim Angulo, preceduto dal trio Yugen (domenica 8 novembre dalle 20:00 al Teatro Cavallino Bianco di Galatina), il trio formato da Farida Amadou, Marc Ribot e Ches Smith anticipato dall’Atlante segreto di Valerio Daniele con Giorgio Distante e Dario Congedo (lunedì 9 novembre dalle 20:00 alle Officine Cantelmo di Lecce) e l’omaggio a David Bowie di Paolo Fresu con, in apertura, Francesco Negro Trio (martedì 10 novembre dalle 20:00 al Teatro Italia Live di Gallipoli). Salento Jazz è promosso da Ponderosa Music & Art, in collaborazione con l’Associazione Salento Jazz, con il sostegno della Regione Puglia | POC Puglia 2021-2027 – Linea d’intervento 6.2 “Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti”, il supporto di Caroli Hotels e in sinergia con numerose realtà pubbliche e private. Info e programma ponderosa.it – 3331803375. Prevendite attive su Ticketone e Ticketmaster.
IL WORKSHOP
Virtuoso dello zarb e del tombak, strumenti a percussione della tradizione persiana, Bijan Chemirani, già protagonista dell’anteprima estiva di Salento Jazz con L’Antidote, progetto condiviso con Redi Hasa e Rami Khalifé, ha sviluppato un linguaggio personale che intreccia le proprie radici musicali con sonorità e influenze provenienti da diverse culture. La sua ricerca attraversa jazz, improvvisazione e musiche del mondo, dando vita a collaborazioni e progetti capaci di superare confini geografici e stilistici. La masterclass (da sabato a martedì – dalle 14:00 alle 18:30) nasce come un laboratorio pratico sul ritmo inteso non soltanto come tecnica, ma come vero e proprio linguaggio musicale. Il lavoro partirà dalle percussioni e dalle tradizioni ritmiche persiane e mediterranee per affrontare pulsazione, cicli ritmici, fraseggio, dinamica, ascolto, improvvisazione e relazione con gli altri partecipanti. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di trasformare una struttura ritmica in materia creativa: sviluppare variazioni, costruire un dialogo, accompagnare, lasciare spazio e trovare il proprio ruolo all’interno di un ensemble. Il corso è rivolto a un gruppo ristretto musicisti e studenti, con una preparazione amatoriale avanzata o prossima al livello professionale. La dimensione volutamente contenuta permetterà un rapporto diretto con il docente e un lavoro approfondito, individuale e collettivo, durante tutti i quattro giorni. Il percorso culminerà martedì 10 novembre alle 18:00 al MAITO – Museo ArcheoIndustriale di Terra d’Otranto di Maglie in una restituzione musicale aperta al pubblico, durante la quale Bijan Chemirani e i partecipanti condivideranno il lavoro sviluppato nelle quattro giornate. Non un tradizionale saggio conclusivo, ma un momento di incontro tra pratica, ascolto, improvvisazione e creazione collettiva, nel quale le esperienze maturate durante il laboratorio prenderanno forma attraverso la musica.
BILL FRISELL A GALATINA
Domenica 8 novembre (ore 20:00 | ingresso 30, 25 e 22 euro + dp | prevendite attive su TicketOne e Ticketmaster) al Teatro Cavallino Bianco di Galatina arriva Bill Frisell, tra i chitarristi più influenti e originali della scena internazionale. Nel 2026, anno del suo settantacinquesimo compleanno, il musicista statunitense celebra oltre quarantacinque anni di carriera con nuovi progetti e concerti tra Stati Uniti ed Europa. Tra questi anche In My Dreams, album pubblicato da Blue Note Records, nel quale riunisce alcuni storici compagni di viaggio come Jenny Scheinman, Eyvind Kang, Hank Roberts, Thomas Morgan e Rudy Royston. A Galatina, Frisell sarà protagonista di una formazione essenziale con Luke Bergman al basso elettrico e Tim Angulo alla batteria, per un live tra jazz, folk, country, blues, rock e musica americana, affidato alla libertà dell’improvvisazione. In apertura Yugen, trio salentino formato da Katya Fiorentino, Stefano Compagnone e Maurizio De Tommasi, vincitore nel 2026 del premio nazionale L’Artista che non c’era nella categoria Strumentale e autore del recente Picture #2.
MARC RIBOT A LECCE
Lunedì 9 novembre (ore 20:00 | ingresso 25 euro + dp | prevendite attive su TicketOne e Ticketmaster) alle Officine Cantelmo di Lecce, lo statunitense Marc Ribot, tra i chitarristi più influenti della sua generazione, sarà protagonista di un nuovo incontro dedicato all’improvvisazione. Collaboratore di Tom Waits, John Zorn, Elvis Costello e Caetano Veloso, il musicista, cantante e compositore ritrova il batterista e percussionista Ches Smith, suo compagno nei Ceramic Dog, e incrocia il suono potente e istintivo della bassista Farida Amadou, tra le figure più interessanti dell’area noise ed experimental europea. Ne nasce un dialogo che si muove fra free jazz, attitudine punk e territori d’avanguardia. La serata sarà aperta da Valerio Daniele con Giorgio Distante e Dario Congedo, impegnati in un percorso che combina ambient, rock, elettronica e suggestioni jazz, presentando il nuovo album Atlante segreto, in uscita nei primi giorni di novembre.
HEROES DI PAOLO FRESU A GALLIPOLI
Martedì 10 novembre (ore 20:00 | ingresso 35, 30, 25 euro + dp | prevendite attive su TicketOne e Ticketmaster) al Teatro Italia Live di Gallipoli, gran finale con Paolo Fresu e “Heroes”, omaggio a David Bowie nato su invito del Comune di Monsummano Terme, dove nel 1969 il musicista inglese fece una delle sue prime apparizioni italiane. Il trombettista sardo ha costruito per l’occasione una formazione speciale con John De Leo (voce), Filippo Vignato (trombone, elettronica), Francesco Diodati (chitarra), Francesco Ponticelli (contrabbasso, basso elettrico) e Christian Meyer (batteria), musicisti provenienti da esperienze differenti. In scaletta brani come Life on Mars?, This Is Not America, Warszawa e When I Live My Dreams, riletti attraverso arrangiamenti originali. Un progetto che guarda al Duca Bianco come autore profondamente vicino al jazz, rispettandone l’identità ma aprendone le canzoni a nuove prospettive sonore. La serata sarà aperta dal trio del pianista Francesco Negro con Igor Legari (contrabbasso) ed Ermanno Baron (batteria), che in Sospese Visioni intreccia scrittura, improvvisazione, suono e silenzio.
IL FESTIVAL
Dal Mali all’Iran, dagli Stati Uniti alla Spagna, passando per il Mediterraneo, la Puglia e il Salento, la nuova edizione del festival disegna una geografia senza confini, nella quale tradizioni lontane, esperienze contemporanee e differenti forme espressive si incontrano nel segno dell’ascolto, della curiosità e della libertà creativa. Salento Jazz è una storica realtà dello spettacolo dal vivo, attiva da quasi quarant’anni e considerata uno dei riferimenti più solidi del jazz italiano. Attento alla ricerca e ai linguaggi del jazz contemporaneo, il festival ha avuto un ruolo decisivo nella diffusione del genere nel territorio, trasformandolo da proposta di nicchia a esperienza culturale condivisa e intergenerazionale. La lunga storia, le collaborazioni con musicisti e istituzioni e il forte radicamento locale hanno reso Salento Jazz un presidio stabile della musica dal vivo. Dal 2025 si avvale dell’organizzazione e della produzione di Ponderosa Music and art. La scorsa edizione si sono alternati sul palco la cantautrice Simona Molinari, Raphael Gualazzi, Avion Travel, Nesrine, Bassolino, Dario Jacque, Thomas Umbaca, The Gospel Times.
Info
Facebook – @salentojazz
Instagram – @salentojazz
Biglietti disponibili su Ponderosa.it



