Ctonfest – Festival del Paesaggio IV Edizione

Sabato 28 e domenica 29 settembre nel Castello Volante de’ Monti di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, ritorna CtonFest – Festival del Paesaggio. Due giorni con dibattiti, incontri tematici, letture, lectio magistralis con circa 60 relatori, mostre, percorsi enogastronomici e concerti per condividere idee, visioni e proposte indirizzate alla tutela dell’ambiente e al rispetto del territorio. Un progetto curato dall’Associazione Prendi Posizione, con il patrocinio del Comune di Corigliano d’Otranto, in collaborazione con il Castello Volante e La Terra Nutre, con il contributo di SEVIL.

Il via sabato alle 9:30 con l’introduzione e i saluti di Alessandro De Matteis (presidente Associazione Prendi Posizione) e Dina Manti (sindaco di Corigliano). A seguire “Per sora nostra madre terra: sulle tracce di una sensibilità ecologica” di Eleonora Andriani (Prendi Posizione). Dalle 10:30 proiezione di “Un altro mondo”, documentario di Thomas Torelli che, attraverso un viaggio nelle bellezze della natura, racconta le contraddizioni dell’uomo. A seguire, dopo l’introduzione di Pantaleo Greco (Prendi Posizione), incontro con Martina Rogato (Lumsa, Consulente sostenibilità), Michele Macrì (direttore scientifico della CTON Fest, Prendi Posizione). Dopo una breve pausa i lavori riprenderanno alle 16 con “Ecolio: una storia che si ripete“, un incontro per discutere dello smaltimento dei rifiuti liquidi speciali nel sud Salento, con la partecipazione di Antonio Cavallo (consigliere comunale di Salve), Ernani Favale (consulente), Riccardo Monsellato (già sindaco di Presicce), Lorenzo Ricchiuti (sindaco di Morciano di Leuca), Bruno Ricchiuto (già consigliere comunale di Acquarica del Capo), Fernando D’Aprile (giornalista e direttore di PiazzaSalento) con l’introduzione di Luca Pacella (Prendi Posizione). Dalle 17:15, dopo una introduzione di Valentina Avantaggiato (Prendi Posizione), partendo dalle esperienze della Casa della Agricolture, presieduta da Donato Nuzzo, e della cooperativa agricola di Giovanni Girolomoni, nell’incontro moderato da Ilaria Marinaci (Nuovo Quotidiano di Puglia), si parlerà de “Il mulino e la comunità” con l’architetto, giornalista e attivista Paolo Cacciari. Dalle 18:30 il professore Carlo Galli, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna, terrà una Lectio magistralis dal titolo “Natura, capitale e lavoro”. Dalle 19:30, dopo l’introduzione di Alessandro De Matteis (Prendi Posizione) si proverà a rispondere alla domanda “La bellezza è una norma?” con Massimiliano Fuksas, uno degli architetti italiani più conosciuti sulla scena internazionale (in collegamento video), il presidente e l’assessore alla Pianificazione Territoriale della Regione Puglia Michele Emiliano e Alfonso Pisicchio e il giurista e docente dell’Università del Salento Michele Carducci. Alle 21 il direttore generale della Treccani, Massimo Bray, terrà una lezione sull’Articolo 9 della Costituzione e il paesaggio. La prima serata si concluderà dalle 22 sulla cassa armonica allestita all’ingresso del Castello con il concerto di Cesare Dell’Anna e Girodibanda arricchito dalle voci di Franco Simone, Claudio Cavallo Giagnotti, Irene Lungo, Pino Ingrosso, Maria Mazzotta e Talla. Lo stesso Dell’Anna, aprirà la giornata di domenica alle 9 con il nuovo progetto Pianodibanda, un inedito matinèe per riportare la musica, quella che oggi infiamma le piazze di tutta Europa con il suo GirodiBanda, a una dimensione intima, alle sue origini. Sulla cassa armonica per questa prima esclusiva ci saranno Ekland Hasa, Mirko Signorile, Vince Abbracciante,Roberto Esposito, Luigi Grande.

La giornata conclusiva proseguirà poi dalle 10, nel Castello, due incontri validi per la formazione degli avvocati: “Il diritto al clima e gli strumenti per la sua effettività“, introdotto e coordinato da Giusi Bascià – Prendi Posizione, con i docenti Agostino Meale (Università di Bari) e Enzo Di Salvatore (Università di Teramo), gli avvocati Stefano De Francesco e Luca Saltalamacchia; Diritti della natura e tradizioni religiose a cura di Cedeuam, Università del Salento e Unipop Interazione di Lecce con Michele Carducci (Università del Salento) e Simone De Riccardis (Prendi Posizione). Dalle 16 si riprende con Il caso ex Saspi con l’incontro – introdotto da Emanuele Rizzello (Prendi Posizione) e moderato da Vincenzo Maruccio (Nuovo Quotidiano di Puglia) – con la giornalista Tiziana Colluto (TrNews, IlFattoQuotidiano), Andrea Mocavero (consigliere comunale di Lizzanello) e il sindaco di Lecce Carlo Salvemini. Dalle 17:30 – dopo l’introduzione di Lorenzo Siciliano (Prendi Posizione) e il coordinamento di Fabio Casilli (La Gazzetta del Mezzogiorno) si proverà a rispondere alla domanda “Termovalorizzatori si o termovalorizzatori no?” con Enzo Favoino (Zero Waste Europe), Massimo Blonda (CNR), Stefano Pelagalli (ingegnere e consulente). Dalle 18:30 l’attore Pasquale Santoro proporrà la lettura “Chi parte sa da cosa fugge … La Corte di Assise di Milano descrive l’orrore del campo di Bani Walid”. In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, dalle 19 il direttore scientifico del festival Michele Macrì introdurrà e coordinerà l’incontro Razza umana migrante con Fabrizio Marotta (redattore di Limes, Rivista italiana di geopolitica), Gennaro Avallone (Università di Salerno), Daniela Padoan (Presidente dell’Associazione Laudato sì, scrittrice), Don Salvatore Leopizzi (Pax Christi Italia) e la partecipazione di Fra Enzo Fortunato (direttore della rivista Francescana). A seguire intervista conclusiva del festival a cura del giornalista Gabriele De Giorgi (LeccePrima.it) con il consigliere regionale Sergio Blasi e Alessandro De Matteis (Presidente di Prendi Posizione) sul tema “L’impegno per una ecologia integrale parte dal Salento”. Infine, doppio concerto con il cantautore Antonio Maggio feat. Hathor Plectrum Quartet e con lo spettacolo Te Tuje a San Cesariu via Parigi con Mino De Santis ed Enzo Marenaci.

Durante il festival le sale e le terrazze del Castello ospiteranno “La terra nutre” con una piccola fiera-mercato con stand dei produttori, delle masserie e degli agriturismi locali e un percorso esponenziale (dalle 20 e domenica anche alle 13) attraverso il cibo, la sua produzione e trasformazione, per promuovere la cultura del territorio.

 

Ingresso libero
facebook.com/ctonfest