Fino al 10 giugno, ogni mercoledì, le sale della Biblioteca Acchiappalibri di Lecce ospitano un nuovo ciclo di appuntamenti gratuiti rivolti a bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Tra letture, scrittura, sperimentazione artistica, attività manuali e momenti di condivisione, i laboratori rientrano nel progetto Prima Persona Plurale, ideato e promosso da Fermenti Lattici e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il programma propone percorsi diversi, pensati per fasce d’età e linguaggi differenti, con l’obiettivo di offrire spazi di crescita, espressione e relazione attraverso libri, parole, immagini e materiali. Il ciclo ha preso il via mercoledì 29 aprile con “Ma anche questa è arte?”, laboratorio dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni, in programma anche mercoledì 27 maggio. Un luogo di esplorazione della creatività contemporanea tra osservazione, attività pratiche e letture, per scoprire linguaggi, tecniche e idee capaci di trasformare anche i gesti più semplici in espressione artistica. Mercoledì 13 maggio e 10 giugno spazio invece a “Dalla pagina alle mani”, rivolto a bambine e bambini dai 3 ai 6 anni. Tra letture ad alta voce, immagini, colori e materiali, i più piccoli saranno accompagnati in un’esperienza creativa che trasforma l’ascolto in fantasia, manualità e condivisione. Con “La bottega delle parole”, in programma mercoledì 20 maggio per la fascia 7|10 anni e mercoledì 3 e 6 giugno per ragazze e ragazzi dai 14 ai 16 anni, il percorso sarà dedicato all’invenzione di storie e al piacere della lettura. Attraverso testi, ascolti condivisi ed elaborazioni grafiche, partecipanti potranno dare forma a idee, emozioni e immaginazione.
Prima Persona Plurale
Un’iniziativa ambiziosa, complessa e innovativa che promuove i diritti delle bambine e dei bambini, figli delle persone detenute, mirando a costruire un futuro migliore per i minori e i loro cari. Un modello di intervento integrato per contrastare la povertà educativa e favorire la connessione tra carcere, società e comunità educante. La finalità è creare una rete di supporto integrata, favorendo il benessere familiare e rafforzando il legame genitoriale dentro e fuori la Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce. Sino al gennaio 2028, il progetto prevede l’accoglienza per circa 300 minori in visita ai genitori detenuti e momenti ricreativi per rafforzare i legami familiari, come feste (compleanni, Festa della Mamma e del Papà, Befana, altre occasioni), spettacoli teatrali e sessioni di pet therapy con Frida grazie all’associazione Megghy. È previsto anche un servizio di trasporto gratuito per le famiglie provenienti dai comuni dell’Ambito Territoriale di Gagliano del Capo, dove opera Arci Cassandra. Sono offerti anche supporto allo studio, laboratori educativi e iniziative ricreative nelle biblioteche comunali OgniBene e L’Acchiappalibri e in altri centri culturali. Una particolare attenzione è rivolta agli spazi di accoglienza come Villa Adriana, struttura dedicata alle persone detenute in permesso e alle loro famiglie, in collaborazione con Comunità Speranza. Qui, anche con i materiali montessoriani di Boboto, si realizzeranno attività ludiche e momenti di condivisione. Sono previste gite e visite ai musei, oltre al campo estivo nelle biblioteche. Il progetto include presidi di ascolto psicologico con le esperte e gli esperti di PSIFIA – Psicoterapeuti per la famiglia, l’infanzia e l’adolescenza, incontri formativi per operatori e addetti ai lavori, la redazione della Carta dei Servizi per la Famiglia a cura di Antigone Puglia. Attraverso l’affido culturale e il cofinanziamento comunitario della Cultura del sospeso, sono sostenuti percorsi di sport, teatro, musica e danza per valorizzare e incoraggiare i talenti dei minori.
Carta dei diritti
Prima Persona Plurale aderisce alla Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti, promossa nel 2014 dal Ministero della Giustizia, dall’Autorità Garante per l’Infanzia e Adolescenza e dall’associazione BambiniSenzaSbarre Onlus, e si ispira ai principi della Convenzione sui diritti dell’infanzia. Approvata il 20 novembre 1989 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite sanciva per la prima volta che tutti i bambini e le bambine hanno diritti alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alla partecipazione. La metodologia sperimenta interventi integrati caso per caso attraverso la collaborazione tra Casa Circondariale, Comune di Lecce (servizi sociali|welfare) ed enti del terzo settore. L’obiettivo è infatti quello di garantire ai minori (0/17 anni) forme adeguate di accoglienza durante le visite in carcere e favorire opportunità di crescita personale e culturale.
Il progetto
Ideato e promosso dall’associazione Fermenti Lattici APS, Prima Persona Plurale coinvolge un ampio partenariato pubblico-privato che coinvolge oltre alla Casa Circondariale Borgo San Nicola e al Comune di Lecce anche l’Università del Salento (Dipartimento di Scienze Umane e Sociali), Arci Cassandra, Comunità Speranza, l’associazione Megghy, Boboto – Società Benefit, Antigone Puglia, PSIFIA – Psicoterapeuti per la famiglia, l’infanzia e l’adolescenza, CoolClub – Società Cooperativa e Impresa Sociale, Principio Attivo Teatro e Aragorn, un’agenzia specializzata nel Terzo Settore.
Con i Bambini
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini (www.conibambini.org), organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il sud.



