Finale di stagione da Nasca il teatro a Lecce

Quattro giorni di incontri, restituzioni e festa per salutare la quarta stagione di Nasca il teatroDa giovedì 28 a domenica 31 maggio, negli spazi di via Siracusa 28 Lecce, nel centro culturale si conclude Unica – Ancora un sogno, un progetto che ha intrecciato spettacoli, formazione, conversazioni e partecipazione, confermando la vocazione di Nasca come luogo di comunità e crescita condivisa.

Si parte con le serate finali dei laboratori (ingresso su invito con tessera). Giovedì 28 maggio (ore 16:30, 17:30 e 18:30), spazio all’infanzia con le allieve e gli allievi del percorso guidato da Mariliana Bergamo con la partecipazione di Veronica MeleVenerdì 29 maggio (ore 20:00 e 21:30), tocca al laboratorio per adulti, dedicato al senso delle parole, della scrittura e del parlare in pubblico, curato da Ippolito Chiarello con Marianna CompagnoneSabato 30 maggio (ore 20:00) sarà la volta degli adolescenti, protagonisti di un itinerario più professionalizzante, , con la creazione di una compagnia e l’avvicinamento alle diverse pratiche del teatro, condotto da Barbara Toma e con Marianna Compagnone


Domenica 31 maggio
 (ore 20:45 | ingresso libero), il finale di stagione diventa una festa all’aperto dedicata a socie, soci e pubblico. Nasca ringrazierà la comunità che ha accompagnato il percorso con alcuni “regali”: tra le persone presenti sarà estratto un abbonamento per tutti gli appuntamenti della prossima stagione e a ciascuna socia e ciascun socio sarà consegnato un biglietto del valore di 10 euro per il nuovo cartellone. La serata sarà accompagnata dal concerto “Sussurri del mare di mezzo” che rientra nel progetto di produzione artistica Tito Schipa Music Factory, curato dalla Consulta degli studenti del Conservatorio di Lecce. Il programma attraversa il Mediterraneo inteso come spazio di relazione, memoria e incontro tra culture. Comprende brani della tradizione albanese, bulgara, turca, egiziana, arabo-andalusa, spagnola e occitana, accanto a composizioni originali e rielaborazioni. Tra i titoli in repertorio figurano Artigiana di Luma, I Thalassa, Elafos, Kopanitsa, Cecen Kizi, Hicaz Zeybek, Bint al-Shalabyya, Lamma Bada, Meu Sidi Ibrahim, Espejo Sol y Luna e Reid Glorios di Giraut de Bornelh, dalla musica dei trovatori del XII secolo. Sul palco si esibiranno Alessandro Chiga ai tamburi a cornice del Mediterraneo, Marco Ghezzo al violino, Samuel Mele a ‘ud, voce e ney, Morris Pellizzari a chitarra e voce e Dalila Spagnolo alla voce. La formazione restituisce una tavolozza sonora ampia, costruita sull’incontro tra strumenti, pratiche vocali e materiali musicali provenienti da diverse aree culturali.