All’Art&Lab Lu Mbroia la rassegna Sinfonie rurali prosegue con Vince Abbracciante, Miro Durante e Redi Hasa

Da sabato 26 a lunedì 28 luglio (ore 21:30 | ingresso con contributo soci 5 euro) la rassegna Sinfonie rurali dell’Art&Lab Lu Mbroia, in via Vicinale di Sternatia a Corigliano d’Otranto prosegue con i concerti del fisarmonicista Vince Abbracciante (sabato), del cantautore Miro Durante (domenica) e del violoncellista Redi Hasa (lunedì). Dalle 20:30 degustazioni con piatti caldi, insalatone, dolci, frutta, birre e i vini delle Cantine Duca Carlo Guarini. Per informazioni e prenotazioni 3927026114.

Sabato 26 luglio
 (ore 21:30 | ingresso con contributo soci 5 euro) un viaggio intimo e virtuosistico nella musica di uno dei più apprezzati fisarmonicisti italiani: Vince Abbracciante presenta Un po’ di me… musicalmente!, concerto solista con brani di Astor Piazzolla, Hermeto Pascoal, Richard Galliano e composizioni originali. Definito dal Dizionario del Jazz Italiano come “la stella nascente della fisarmonica in Italia”, Abbracciante ha ricevuto anche gli elogi di Richard Galliano: “Mi ha imbarcato in una storia e commosso”. Diplomato con lode nei conservatori di Monopoli e Matera, ha vinto il Concorso Internazionale di Castelfidardo e il Trofeo Mondiale di Fisarmonica, ed è testimonial delle fisarmoniche Borsini. Con una carriera internazionale alle spalle e collaborazioni con artisti come Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Peppe Servillo, Lucio Dalla e Ornella Vanoni, Abbracciante propone un racconto musicale che attraversa jazz, classica e world music con sensibilità, tecnica e uno stile inconfondibile.

Domenica 27 luglio (ore 21:30 | ingresso con contributo soci 5 euro) torna il cantautore salentino Miro Durante, affiancato da Giorgio Distante, tromba e tuba. Oltre ai brani del suo album “A te sarò per sempre” (Nauna Cantieri Musicali), suonerà e canterà alcuni inediti che faranno parte del suo prossimo lavoro discografico. Sonorità veraci come la terra che racconta, parole d’amore, di guerra, storie raccontate a mezza voce figlie del nostro tempo e dei tempi passati, Miro è un cantautore che accarezza la poesia e la porta nelle sue composizioni, sempre a cavallo tra folk d’autore, jazz e world music. Le sue canzoni arrivano a tutti, seppur in una lingua di pochi; Miro scrive e canta in dialetto salentino, lo maneggia con destrezza e ne ricerca suoni e assonanze; lo padroneggia con eleganza, trasmettendo il sapore del familiare e allo stesso tempo facendolo risuonare oltre i generi tradizionali ai quali è spesso associato.

Lunedì 28 luglio (ore 21:30 | ingresso con contributo soci 5 euro) il violoncellista Redi Hasa insieme al chitarrista e compositore Valerio Daniele presenterà My Nirvana, il suo secondo album solista, pubblicato da Decca/Universal con la produzione di Ponderosa Music Records. Ispirato all’universo dei Nirvana, il progetto rielabora i brani iconici della band di Kurt Cobain trasformandoli, attraverso il suono del violoncello, in inedite “polifonie monostrumentali” dense di dolcezza, tensione e memoria. Dallo storico singolo Smells Like Teen Spirit fino ai brani meno noti, Hasa reinterpreta il grunge in chiave lirica e visionaria. Durante il live, improvvisazioni e contaminazioni arricchiranno l’ascolto con richiami al barocco, al jazz, all’elettronica e al rock più evocativo. Un concerto che è al tempo stesso omaggio e trasformazione, ricordo e rinascita.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 30 luglio (ore 21:30 | ingresso con contributo soci 5 euro) arriva Amara Terra, un progetto musicale salentino nato nel 2024 per rendere omaggio a Domenico Modugno. Il trio – composto da Carlo Adamo (voce), Morris Pellizzari (chitarra) e Francesco Pellizzari (batteria) – reinterpreta il repertorio di Modugno in chiave contemporanea e sperimentale, mescolando elettronica, musica d’avanguardia, jazz e sonorità ambient. Un omaggio rispettoso ma libero, capace di restituire attualità e profondità a una delle voci più iconiche della musica italiana.

Giovedì 31 luglio (ore 21:30 | ingresso con contributo soci 5 euro) una nuova tappa di Forrò Navigante, un travolgente viaggio musicale tra danze popolari e contaminazioni culturali, che trasforma lo spazio in una vera festa brasiliana. Ideato e diretto da Claudio Prima, organettista e cantante salentino da sempre attento alle musiche di confine, il progetto intreccia strumenti tradizionali – organetto, cavaquinho, berimbau, percussioni, flauti – e ritmi che raccontano secoli di scambi tra Europa, Africa e Sud America. Con lui sul palco: Clara Blavet, Simone Carrino, Matteo Resta, Marco Mariano, Mestre Canhao, Valentina Cantora e Angelo Edinho. Il forrò, nato in Brasile nei primi del Novecento accanto al samba, è una danza in coppia, sensuale e coinvolgente. Una serata di musica e ballo che celebra l’incontro tra culture e identità, nel segno della condivisione.

ANTEPRIME AGOSTO

La rassegna continuerà ad agosto e settembre con Yarákä (sabato 2), la quarta edizione di Glossa ce kardìa (domenica 3), La Notte Bianca di Donne Note con Carolina Bubbico, Chiara Turco, Agnese Contini, Consuelo Alfieri, Alice e le altre off (lunedì 4), un omaggio a Franco Battiato con Simone Perrone e Danilo Cacciatore (martedì 5), Hysterrae (mercoledì 6), Orchestralunata (sabato 9), Donne note Festival con Giua, Riccardo Tesi e Giorgia Santoro (lunedì 11), Andrea Baccassino (martedì 12), La notte bianca della canzone d’autore dedicata a Pino Daniele con la partecipazione di Joe Barbieri (mercoledì 13), un tributo a Lucio Battisti Rino Gaetano con Gaetano Cortese e Sebastiano Procida (giovedì 14), Ddimuro (venerdì 15), DN3 Project (domenica 16) e altri appuntamenti.