Martedì 21 novembre esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, “From Beyond” del  Vito Liturri Trio. Dopo “After The Storm” è il secondo lavoro discografico del pianista e compositore barese – affiancato da Marco Boccia al contrabbasso e Lello Patruno alla batteria – per l’etichetta salentina Dodicilune.

«Nel concepire un’opera seconda, il primo impulso può essere il replicare una formula già collaudata. Noi abbiamo deciso di fare esattamente il contrario, sviluppando il lato più visionario del primo album e portandone avanti la sperimentazione armonica e timbrica», sottolinea Liturri. «Ne risulta un lavoro sfaccettato e unitario allo stesso tempo, in cui i punti di arrivo e di riposo dati dalle cadenze tonali vengono sistematicamente evitati, nel tentativo di creare una musica imprevedibile e dai contorni sfuggenti, che alluda a una dimensione “altra” rispetto a quella quotidiana. Le strutture della tradizione non vengono totalmente abbandonate, ma piuttosto private delle loro caratteristiche di simmetria e della loro punteggiatura», continua. «“Rassicuratevi, l’opera è proprio costruita; ma cercherete invano le colonne – io infatti le ho tolte”, affermava Debussy a proposito del Prélude à l’après-midi d’un faune. La citazione lovecraftiana de l titolo funziona da pura suggestione per un flusso musicale in cui le esperienze e i colori si accumulano progressivamente, e che, come già nel primo disco, andrebbe ascoltato dall’inizio alla fine, pur nella autonomia dei singoli brani. Altro fondamentale elemento di continuità, rispetto all’opera prima, è il lavoro sul suono e sull’interplay, che rende il Trio, inteso come entità unitaria e riconoscibile, il vero protagonista del lavoro».

Vito Liturri
è titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Si è diplomato in Composizione e in Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Niccolò Piccini” di Bari. Sue composizioni sono state incise per le etichette “Rugginenti” (Milano) e “CM Classic” (Bari) e pubblicate dalle edizioni musicali “Carrara” (Bergamo) e “Sorriso” (Bari); sono, inoltre, state eseguite in rassegne e concerti di musica cont emporanea in Italia e all’estero. Si è accostato al jazz sotto la guida di Nico Marziliano e ha frequentato, successivamente, i corsi di perfezionamento di Siena Jazz. Ha suonato, tra gli altri, con Franco Cerri, Guy e gli Specialisti e l’ensemble Suoni Visionari di Felice Mezzina. Interessato al teatro e all’interazione della musica con altre forme espressive, ha collaborato, tra gli altri, con gli attori Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo e Leopoldo Mastelloni; è, inoltre, uno dei fondatori della Compagnia Teatro Prisma.

Marco Boccia
è un musicista eclettico. Da oltre vent’anni esplora gli aspetti più diversi della musica. Diplomato in contrabbasso presso il conservatorio “Niccolò Piccini” di Bari, si è perfezionato con i più importanti esponenti del suo strumento sia in ambito classico che in quello jazzistico. Dalle sue collaborazioni emerge la trasversalità delle esperienze, passando da Uto Ughi a Franco Cer ri, da Riccardo Muti a Tiziana Ghiglioni, dalle Orchestre sinfoniche della Provincia di Bari e Lecce a gruppi jazz di cui è fondatore o sideman, fino ai suoi progetti in diverse formazioni in Italia, in Francia e in Germania. Intensa l’attività didattica in scuole di tutta Italia. La sua discografia spazia dalla musica classica al jazz. Nel 2010 pubblica: “Il basso, teoria e prassi” per la Florestano editore. È endorser Cort e suona un GB74. È uno dei fondatori della Compagnia Teatro Prisma. Ha pubblicato il CD “In the Park” per l’etichetta Alfa Music.

Lello Patruno
ha studiato Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica “N. Piccini” (rinominato “Nino Rota”) di Monopoli sotto la guida del Maestro Vincenzo Mazzone. Contemporaneamente e successivamente studia batteria, musica jazz, percussioni, computer music ed elettronica con Maurizio Dei Lazzaretti, Roberto Gatto, Walter Calloni, Stefano Cerri, Chr istian Meyer, “Bombul”, Pino e Pietro Iodice, Peter Erskine, Israel Varela ecc. Si diploma in Strumenti a Percussione presso il conservatorio di musica “U. Giordano” di Foggia. Suona e incide in qualità di batterista, timpanista, percussionista con artisti di fama internazionale (classica, jazz e pop) tra i quali Marcos Vinicius, Stelvio Cipriani, Luis Bacalov, Michele Lomuto, Emanuele Cisi, Gaetano Partipilo, Fabrizio Scarafile, Alex Milella, Franco Cerri, Lino Patruno, Marco Tamburini, Luca Alemanno, Kekko Fornarelli, Antonio Da Costa, Tony Esposito, Mario Rosini, Tosca, Dajana, Black and Blues, Keccorè, Wanted Chorus, Camillo Pace.

 

L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 220 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all’estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di dischi e store. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.

Info e catalogo su www.dodiciluneshop.it