Uscirà venerdì 17 marzo per l’etichetta Bravo Dischi “Pulviscolo”, il nuovo album di Colombre, progetto solista di Giovanni Imparato (già voce e chitarra dei Chewingum). Il disco è già disponibile in pre-order sullo store dell’etichetta, a questo link.

Il tour di Colombre partirà da Roma il 18 marzo (club Le Mura), per proseguire il 24 marzo a Firenze, il 31 marzo a Trento, l’1 aprile a Udine, il 7 aprile a Foligno (Pg), l’8 a Carpi (Mo), il 14 a Lunano (Pu), il 15 a Milano, il 21 a Bassano Romano (Vt) e il 28 aprile a Bologna.

Registrato agli Artigiani Studio/Sala Tre di Formello (studio di Daniele Sinigallia), prodotto da Giovanni stesso e da Fabio Grande (I Quartieri, Joe Victor, Mai stato altrove, Shalalalas) con la preziosa assistenza tecnica di Pietro Paroletti, l’album vanta collaborazioni artistiche importanti: la voce e i cori di IOSONOUNCANE (featuring di Blatte), le percussioni di Francesco Aprili (batterista di Wrong on you, Giorgio Poi e Boxerin Club) e il basso di Nicolò Pagani (Mannarino) in Bugiardo, l’artwork di Letizia Cesarini aka Maria Antonietta.

On line da pochi giorni anche il secondo video diretto dal fotografo e videomaker Alberto Gottardo, “Blatte” feat. IOSONOUNCANE, girato in un ristorante cinese di Milano: primi piani strettissimi, un montaggio che frammenta le azioni, uno sguardo sui corpi che ricorda le opere di Nicholas Nixon per rendere alla perfezione la triste quotidianità dei gesti esteriori e interiori.

Urgente e spontaneo, composto e arrangiato in solitaria in un piccolo studio di Senigallia, Pulviscolo affronta temi privati – l’amore, l’amicizia, la malattia mentale, le illusioni e le disillusioni intime – attraverso una scrittura diretta e senza giri di parole. Onesta. “Ho seguito come monito le parole di Brian Wilson in cui mi ero imbattuto mentre scrivevo le canzoni e che mi avevano molto colpito: ‘This stuff doesn’t have to be perfect it’s gotta be just kinda honest and live’” ha dichiarato Colombre.

Il nome Colombre è un omaggio al racconto di Dino Buzzati (Il Colombre), una favola moderna – protagonisti un marinaio e un mostro marino – che parla dell’incapacità di affrontare le proprie paure, di tuffarsi nelle ignote profondità del mare per scoprire cosa ci lega all’immobilità. Ed è proprio l’immobilità ciò da cui fugge Imparato/Colombre che in queste 8 tracce mette a fuoco alcuni episodi significativi della propria storia recente, vuota il sacco e decide di aprirsi al futuro.

Con Colombre Imparato ha affrontato il mostro: “Non volevo aspettare di essere vecchio e stanco come il marinaio per farci due chiacchiere e allora ecco qui il disco”. La title-track che apre l’album raccontando la voglia di lasciarsi alle spalle il passato e l’impossibilità di tornare indietro sulle decisioni ormai prese, diventa allora il manifesto programmatico che regala la vita al progetto Colombre ed elemento seminale del disco.

Chili e chili di vinili di musica popolare hawaiana, i Beatles, Belle & Sebastian ma anche Caetano Veloso e gli Os Mutantes, il primo album di Paul McCartney e 1977 dei Talking Heads così come Bill Whiters e Jonathan Richman, sono l’universo sonoro che ha accompagnato la creazione di Pulviscolo.

(Fonte Ufficio Stampa)