Coolclub
IL BACIO

IL BACIO


21/06/2012

di Clea Scala

Passava le sue giornate seduta accanto ad una finestra, con una sigaretta sempre accesa in mano e lo sguardo perso nella carta da parati della parete di fronte. Non suonava un disco di Billy Holiday in quella stanza in affitto al quarto piano di un’enorme città americana, ma era come se lo facesse. Suonava. Suonava dentro di lei Billy Holiday. Erano passati 20 giorni da quella sera di novembre. 20 giorni che in realtà non erano passati, almeno per lei. Se ne stava lì e guardava i rombi sulla carta a volte strappata, staccata da una parete a cui avrebbe dovuto aderire. E il fumo della sua sigaretta saliva lento, come i suoi pensieri ovattati dal dolore dell’abbandono. Si erano salutati così, sulla strada, davanti al suo portone. Lui le aveva poggiato un bacio sulla fronte, scostandole i capelli per toccare direttamente la pelle con le labbra calde. Lei aveva alzato la testa, cercando un bacio sulle labbra, ma non aveva fatto in tempo. Quel bacio si era fermato sulla fronte ed era tutto ciò che adesso le rimaneva di lui. Un bacio in fronte e qualche lettera dell’amore che era stato, della passione che un tempo li aveva uniti. Un bacio e qualche pezzo di carta. La musica suonava dentro di lei e il grigio di dicembre continuava a bussare dalla finestra sulla città. Strinse lo scialle che le copriva le spalle intorno a tutta la sua figura ormai sfiorita. Lo strinse e si avvicinò al freddo gelido del vetro. Vi respirò su, come fanno i bambini per disegnare il sole con le dita. Solo che invece di usare le dita, usò le labbra e posò un bacio sull’alone umido del suo respiro. Poggiò un bacio e spalancò il vetro. Non ebbe il tempo di guardare giù, perché in volo chiuse gli occhi e intonò un motivo della sua cantante preferita “I’m a fool to love you”. Quando giorni dopo lui entrò usando le chiavi che un tempo lei le aveva regalato, lo trovò, il bacio. Era nitido, ben delineato, come se l’aria e la pioggia si fossero messe d’accordo per non farlo svanire, almeno fino a quando lui non lo avesse visto. Lui si avvicinò a quella macchia e vi posò sopra le proprie di labbra. Questa volta aveva vinto lei. Questa volta aveva fatto in tempo a prendersi un bacio sulle labbra.

 

Commenta questo articolo

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!