L’essenza della tradizione
28/08/2012
Lecce 27 Agosto, un antidoto alla taranta massificata è stato preparato e musicato in questa lunga notte di fine estate; il trio dei musici puristi (alchimisti), composto da Giancarlo Paglialunga, Dario Muci e Rocco Nigro, ha incantato l’intimo e nutrito pubblico del Barroccio, e qualche ora più tardi si sono uniti, con gradita sorpresa di tutti, prima Rachele Andrioli voce elegate e vigorosa e poi nel finale il tamburellista Carlo Canaglia. Un antidoto unico preparato con pochi ma efficaci strumenti musicali quali voce, tamburello, mandola e fisarmonica. Il trio d’eccezione ha proposto con semplicità, maestria e sentimento un’interpretazione genuina di quei brani cari soprattutto alle voci di Uccio Aloisi e Pino Zimba; in questo modo la pura musica popolare abbraccia, come dovrebbe, la tradizione contadina ed il ritmo terzinato incontra la saggezza della cultura popolare che si tramuta in una continua e coinvolgente danza che si esprime nei colori e nel linguaggio della pizzica, delle tarantelle, degli stornelli cantati dai vecchi cantori. Chi ha vissuto la notte ne è testimone, e per una volta al diavolo i concertoni.



















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