Funny The Way It Is
30/07/2012
Per me gli istanti che precedono il lungo distacco da Roma sono sempre quieti e riflessivi e per chi preferisce i silenziosi tragitti a bordo della Marozzi lo sa; chissà come sarà questa ennesima traversata?!. Ogni estate non è mai simile a quella precedente (il passato) eppure ogni volta che mi fermo e cerco di percepire quelle delicate sfumature di colore o quei singoli dettagli iconografici, vengo improvvisamente distratto da un’unica messa a fuoco che mi permette di avere una visione completa della narrazione (il presente). Lo so, l’analisi di un’opera non cosa semplice. Sicuramente le soluzioni esistono e sono tante, ma solitamente ci vuole del tempo o può essere pure che non ci sia più nemmeno quello di leggere e decifrare il tutto (il futuro). Ad ogni modo ora è tempo di partire. Il brano più indicato ed al quale sono legato è quello del grande Dave Matthews, Funny the way it is… che per quanto mi riguarda è decisamente una buona soluzione!
Good luck my good good friend















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