Yoani è una blogger cubana poco più che trentenne, e da desdecuba.com/generaciony rende al mondo i dettagli scomodi del vivere in un'isola ribelle, che è da sempre riferimento assoluto per tutti i popoli in lotta dell'America Latina. Aggiorna il blog spedendo e-mail ad amici di rete sparsi per il mondo - nella sua terra non le è consentito l'accesso al portale che la ospita - e lo fa barcamenandosi tra gli internet point degli alberghi, pagando costi e tempi salatissimi. Tutto questo, per continuare ad esistere nonostante l'ipnosi collettiva che la circonda, e nonostante la sua condizione insostenibile di "prigioniera insulare" - ha dovuto rifiutare mille inviti all'estero perché "non autorizzata a viaggiare". Ora, esce in Italia con un libro in cui si scaglia contro il doppio sistema monetario e il mercato nero, il condizionamento ideologico e l'informazione di regime, e in cui restituisce una Cuba contemporanea che non piacerà ai fidelisti convinti. Unica pecca di questa testimonianza mai rabbiosa: l'assenza di un minimo riferimento all'embargo terrorista che da cinquant'anni soffoca l'isola. Da leggere, per rendersi conto che Rivoluzione Cubana significa un passato di conquiste intoccabili, ma anche una realtà di traiettorie oppressive indifendibili.
Stefania Ricchiuto



