Dopo nove anni dalla sua prima edizione per Fanucci, Minimum Fax ha da poco ripubblicato Lo spazio sfinito, il secondo romanzo dello scrittore romano Tommaso Pincio che ha come protagonista Jack Kerouac. Non, però, il Kerouac che tutti conosciamo, ovvero l’autore di Sulla strada e di I sotterranei. Lo spazio sfinito inizia, infatti, con una dichiarazione non richiesta: “Questo libro è il frutto dell’immaginaria manipolazione di una storia mai accaduta”, In questa storia Jack Kerouac va in orbita nello spazio per conto della Coca-Cola Enterprise Inc., il suo amico Neal Cassady cerca di baciare Marilyn Monroe che fa la commessa in una libreria, a cui s’aggiungono le succinte dichiarazioni d’amore al telefono a Norma Jean Mortensen, che vive nella celebre casa sulla cascata, moglie di Arthur Miller. Questi personaggi dell’immaginario contemporaneo non rappresentano loro stessi, ma sono marionette svuotate del loro codice esistenziale realistico nelle mani dell’autore del testo che tutto proietta nel suo mondo dilatato. Un libro di certo insolito nel panorama letterario italiano, una riflessione sul grado zero dei nostri sentimenti nel contemporaneo che ci è toccato in sorte. Una riproposta questa di Minimum Fax degna di nota, che ci pone dinanzi ad uno degli autori più colti ed originali oggi presente in Italia.
Rossano Astremo
Rossano Astremo



