L’Altra Campagna è un itinerario audace di migliaia di chilometri, che il Delegato Zero - Subcomandante Marcos - ha percorso nel Messico più invisibile, per raccogliere le rivendicazioni delle genti oppresse e le urgenze delle popolazioni dominate. Tante voci, tanti gesti, tante resistenze si sono ritrovate in quel passaggio di appena tre anni fa, e infiniti animi e corpi - in stato di rabbia degna - hanno tratto nuova linfa e rinnovata sostanza da un cammino per niente agevole eppure concretizzato. Ora un progetto di Ya Basta! custodisce in forma di libro i racconti che il Subcomandante Marcos ha scritto e letto durante quegli incontri, e che lo hanno visto muoversi per trenta e passa stati federali, per condividere tensioni e desideri con le soggettività sociali più irriducibili: le comunità che osteggiano con tenacia l’oppressione neoliberista; i movimenti che costruiscono forme insolite, eppure efficaci, di democrazia dal basso; gli uomini e le donne che credono che equità sociale e giustizia distributiva non siano solo accostamenti d’utopia dalla suggestione avvenente. Il cammino di autonomia narrato, tradotto da Claudio Dionesalvi, celebra così radici indigene e urgenze contemporanee, con incursioni frequenti nell’espressività più poetica, nel segno magico, nella formula d’incanto. La soavità del linguaggio, però, mai si fa velo di copertura di una realtà vessata come quella dei Maya del Chiapas, ma vivifica sempre - con la bellezza della parola - le pagine combattive, e il senso dell’ascolto costante e condiviso dei popoli, della loro memoria, della loro dignità.
Stefania Ricchiuto



