Dopo aver letto questo libro vi passerà letteralmente la fame. E non perché si tratti di un thriller alla Stephen King o di un romanzo splatter ma perché il giornalista napoletano Peppe Ruggiero delinea, con il suo coraggioso L’ultima cena. A tavola con i boss un quadro decisamente allarmante della situazione enogastronomica italiana. Attraverso una dettagliata inchiesta l’autore racconta come i boss della camorra controllino la produzione e la distribuzione di moltissime leccornie italiane, quelle che ci hanno resi famosi in tutto il mondo. Dalla tazzina di caffè alla mozzarella di bufala, dalla pizza alla carne di cavallo, dalla spigola ai frutti di mare, molti prodotti che finiscono sulle nostre tavole sono manipolati dalla criminalità organizzata attraverso il pizzo, la coltivazione in zone contaminate, l’uso di anabolizzanti, la farina tagliata male. Una denuncia forte che Ruggiero, già autore del fortunato documentario Biùtiful cauntri, argomenta con dati e dichiarazioni. Ma c’è una speranza? “C’è un’Italia che combatte contro le mafie, quotidianamente e in silenzio”, precisa Ruggiero, che in chiusura del libro propone una serie di ricette realizzate con i beni di Liberaterra, prodotti nelle terre confiscate alla mafia.
Pierpaolo Lala
Pierpaolo Lala



