Blanca è un bel titolo uscito per i tipi di Dario Flaccovio, il secondo volume con le storie del commissario Martusciello e dell'ispettore Liguori, affiancati in questa indagine da Blanca, una ipovedente esperta di decodage, cioè l'arte di decodificare ciò che viene normalmente nascosto o sottinteso nelle conversazioni.
La trama del romanzo si dipana attraverso le vicende di Margherita, trovata morta in un posto diverso da dove è stat uccisa e quella di due cugini dell'alta borghesia napoletana scomparsi misteriosamente. I fatti non sembrano, all'inizio avere attinenza fra loro, ma le indagini porteranno a scoprire il contrario.
La Rinaldi traccia un bell'affresco della Napoli odierna, tutto sommato lontano da schemi consolidati e luoghi comuni. Le vera protagoniste del romanzo sono infatti le donne. Donna è la città di Naoli, donna è Margherita, la vittima, donna è Blanca, la detective, con il suo sguardo offuscato vede più in là dei suoi colleghi uomini, e donna Carmen, o Carmén, come viene chiamata da tutti, un'operaia che non si piega al suo destino.
Dario Goffredo



