Imprenditore, scrittore, poeta, giornalista. Paolo Vincenti è una sorpresa, è un catino di idee che prova a realizzare e mette, soprattutto per iscritto. Ogni volta che lo incontri ti regala la sua nuova opera. Articoli, saggetti, poesie. Mi ha colpito molto però la presentazione di questo volume che raccoglie gli articoli scritti da lui su un altro personaggio della cultura salentina Maurizio Nocera. Nel volume c’è anche una prima bozza di bibliografia dell’intellettuale salentino (classe 1947) dal 1979 ad oggi. Un pezzo della storia culturale di questa terra tra Antonio Verri e Salvatore Toma, Fernando Bevilacqua e Giuliana Coppola, riviste, incontri, volumi, convegni. Nocera è il passato e il presente, ponte tra generazioni, Vincenti è il presente e il futuro. Di un Salento curioso di provare nuove forme di scrittura e di lettura.



