Una “non-storia” costruita sulla narrazione di esperienze, incontri, viaggi nel corso dei quali il protagonista interpreta pienamente il disordinato percorso di certa gioventù, le sue inconsce autodifese, l’incapacità di mettersi in gioco fino in fondo. Enrico B. non sa, forse non vuole trovare se stesso e neppure incontrare davvero gli altri, lasciandosi assorbire solo momentaneamente da suggestioni e situazioni che potrebbero invece trasformare il suo universo o, almeno, indurlo a mettere in discussione il suo stile di vita, suggerendogli valori nuovi e dubbi costruttivi, capaci di indicare una direzione. Al contrario, per lui tutto scorre, lasciandolo “libero” e solo, sospeso in una specie di superficiale cinismo che gli impedisce di confrontarsi o di riconoscersi nelle vicende e nell’interiorità altrui, mentre la sua definitiva perdita di innocenza trasforma ogni volto incontrato in quello sfumato di una comparsa. Il libro è corredato da una playlist consigliata dall’autore, una sorta di “discografia” del libro (The Strokes, Johnny Cash, Mogway, Black Heart Procession) con brani suggeriti per accompagnarne la lettura, la playlist è consultabile sul blog dell’autore (www.nonhodormitomai.myblog.it).



