NOTTURNO BUS

Tutto in due giorni: è quello che accade in Notturno Bus. Parafrasare il cult movie di John Landis è istintivo, forse un po' esagerato per le vicende raccontate, decisamente più italiane e meno intense, o forse solo un po' più dilatate, rispetto alla nottataccia di Jeff Goldblum e Michelle Pfeiffer. Le vicende, e la vita, sono quelle di Franz, "cuor di leone", autista di autobus, giovanotto capitolino "normalmente vile", e quella di ...Leila, o Angela, o... ancora Alessandra, giovane donna, eccezionalmente bella e ladra. Un incontro casuale il loro, in autobus; tra loro due un'immediata empatia, ma anche due poliziotti (Francesco Pannofino e Roberto Citran) uno divertente e crudele, l'altro gelido, entrambi estremamente decisi e cattivi; un agente segreto in gamba, buono e romantico (Ennio Fantastichini), un microchip di vitale importanza per un pezzo grosso dello Stato, un nerboruto "ras" di quartiere che cerca di recuperare un piccolo credito di gioco, una valigetta stracolma di bigliettoni di grosso taglio. Tanti quanto bastano per cambiare una vita; anzi due.

Questi gli ingredienti della piacevole commedia, miscelati con assoluto senso della misura, e furbizia, da Davide Marengo. È un'opera prima per il regista che, prima di questo italianissimo "noir", aveva già mostrato il suo talento in Craj, uno spettacolo teatro-musicale con Teresa De Sio, Lindo Ferretti e un bel po' di personaggi e musicanti salentini. Qualche importante videoclip e, adesso, Notturno Bus, film che se riesce a strappare applausi in sala (... è quello che è successo a Lecce), qualcosa significherà pure.

In effetti gli ingredienti per una piacevole serata al cinema ci sono tutti "a bordo" del Notturno Bus guidato da Marengo. C'è la storia, assolutamente normale ma ben raccontata e coinvolgente (liberamente tratta dall'omonimo romanzo di Gianpiero Rigosi), c'è la suspense giusta, una opportuna dose di azione, ben costruita (funziona bene, per esempio, l'inseguimento a bordo di autobus), c'è un finale intenso, in grado perfino di far tribolare e parteggiare; ci sono titoli di coda divertenti e "scanzonati". Ci sono gli interpreti. Bravi. C'è Valerio Mastandrea alle prese con l'interpretazione di "se stesso". Un ruolo, quello di un autista di autobus, romano, intelligente e furbo, per quanto normalmente vile, che sembra cucito su di lui. Un ruolo solito, per lui, ma che funziona alla grande, come sempre. C'è poi Giovanna Mezzogiorno, protagonista bella e brava, ladruncola di passaporti, dall'infanzia negata, immersa in un presente torbido, ma con un futuro ambizioso. Ci sono tutti gli altri personaggi, co-protagonisti, e funziona tutto, non c'è che dire. È efficace il mix di elementi che rendono Notturno Bus un film assolutamente godibile. Un po' di commedia, un pizzico di noir, una manciata di azione, una spruzzatina di giallo. Tutto in due giorni, e in un paio di ore di film.

da.qua.

Contatti

Soc. Coop. CoolClub a r.l.
Sede Legale: P.tta Montale 1
Sede Operativa: Piazza Baglivi 10
73100 Lecce
Tel/Fax: 0832303707
E-mail: redazione@coolclub.it
P.IVA: 03790750750
Testata iscritta al registro della stampa del tribunale di Lecce il 15.01.2004 al n. 844

Chi Siamo

La Cooperativa CoolClub nasce nel 2004 per dare stabilità, continuità e sostanza al lavoro svolto negli ultimi anni dall’omonima associazione culturale.Continua...


 

Social & RSS

Facebook CoolClub
Myspace CoolCLub
Editoriali
News