LA STELLA CHE NON C'E'

Liberamente ispirato al romanzo La dismissione di Ermanno Rea, La stella che non c'è è il nuovo controverso lavoro di Gianni Amelio che sebbene lontano dagli standard abituali riesce a confezionare un film intenso e delicato che analizza temi a lui cari come il viaggio e l'incomunicabilità. Semplice l'intreccio in cui una delegazione cinese arriva in Italia per rilevare un impianto metallurgico in disuso. Vincenzo Buonavolontà, un manutentore a conoscenza di un guasto che potrebbe rivelarsi importante, vuole secondo coscienza scoprirne l'origine. Purtroppo riesce nel suo intento solo quando gli imprenditori hanno lasciato il paese con l'altoforno incriminato. Inizia così un lungo viaggio che lo porterà a scoprire una Cina nuova, fortemente diversa da come se l'era immaginata. E capita così che la stella del titolo assuma più significati e manchi un po' dappertutto, nella vita del protagonista alla ricerca di qualcosa di impalpabile così come nell'immagine di un grande paese tanto impetuoso economicamente quanto fragile ed iniquo socialmente. Il film si muove su due binari diversi e contrapposti. Il primo riguarda un'ovvia analisi sociologica che mette in risalto le contraddizioni umane ed economiche di una Cina non democratica e cresciuta troppo in fretta, mentre il secondo è quello minimale che segue le vicende di un protagonista (un sempre bravo Sergio Castellitto) immerso in una realtà con cui non è possibile non scontrarsi a muso duro. A fianco di Vincenzo c'è Liu Hua, giovane ragazza poco più che ventenne che lo accompagna come interprete, ma che ben presto diventerà la chiave universale per comprendere non solo la lingua, ma anche e soprattutto quei dettagli che spesso sfuggono e che fanno di ogni cammino sconosciuto una conquista interiore. Detto questo il film ha qualche difetto strutturale che ne impedisce la completa e perfetta riuscita mancando di quel legante che tiene unite e che giustifica delle motivazioni così profonde e complesse, ma che tutto sommato mantiene inalterato il senso generale di un lavoro che appare ugualmente godibile. Amelio conferma quindi la sua straordinaria capacità di raccontare attraverso l'uso di tempi diluiti che sono parte della sua cifra e che danno alla narrazione un ritmo particolare che proprio per questo è una macchina delicata dove ogni ingranaggio deve essere al suo posto. La stella diventa così una rapida cometa, che abbaglia rapidamente per poi trascinare lenta la sua coda. Potrà morire in fretta ma chi è che non alzerebbe gli occhi per guardarla?

C. Michele Pierri

Contatti

Soc. Coop. CoolClub a r.l.
Sede Legale: P.tta Montale 1
Sede Operativa: Piazza Baglivi 10
73100 Lecce
Tel/Fax: 0832303707
E-mail: redazione@coolclub.it
P.IVA: 03790750750
Testata iscritta al registro della stampa del tribunale di Lecce il 15.01.2004 al n. 844

Chi Siamo

La Cooperativa CoolClub nasce nel 2004 per dare stabilità, continuità e sostanza al lavoro svolto negli ultimi anni dall’omonima associazione culturale.Continua...


 

Social & RSS

Facebook CoolClub
Myspace CoolCLub
Editoriali
News