Arrivati al terzo capitolo in studio, la coppia formata da Mariam (Uccelli selvatici) e Andreas (Tamburi della pace) abbandona i tratti sperimentali e le asperità free-jazz dei precedenti lavori, per abbracciare una forma canzone che unisce minimalismo pop (quasi sempre solo percussioni e voce) e melodie orientali. Mancano i frenetici gorgheggi di Mariam in favore di atmosfere più dark e meditative. Al tavolo di missaggio troviamo il Valgeir Sigurdsson già collaboratore di Bjork, Mùm, Cocorosie e Bonnie Prince Billy. E in effetti proprio con Bjork (in particolare con Vespertine) e Cocorosie potremmo individuare alcuni punti di contatto. Le splendide Fight For Me, The Course e The Lake mostrano i nuovi sentieri da battere nel futuro prossimo, tanto ormai abbiamo capito che il duo svedese aggiorna la sua proposta musicale da un album all’altro, come solo i grandi riescono a fare. (Tdo)



