Ci sono elementi apparentemente marginali che sono indizi per capire a fondo la musica dei Valery Larbaud: le loro collaborazioni. In questo album la produzione è di Gionata Mirai (Teatro degli Orrori) e la collaborazione di Emidio Clementi. Come in tutti i rapporti, che siano d'amore di amicizia o di lavoro, ci sono affinità elettive ed affettive che creano scambio e osmosi. Ecco perché le coordinate musicali della band viaggiano al confine con percorsi musicali di chi li ha seguiti in questo lavoro. Quello che emerge, che li caratterizza come voce fuori dal coro, è una certa urgenza espressiva e una teatralità che si unisce con una precisione algebrica a una pasta musicale granitica che loro definiscono "non rock".
Osvaldo Piliego
Osvaldo Piliego



