La band nasce lo scorso anno a Londra da quattro poco più che ventenni. Il chitarrista è il fratello di uno dei The Horrors. I riferimenti ammiccano a Strokes ed Editors ma si sviluppano più sulla scia diretta di Ramones e tutto quel garage rock 50/60. Sembrano i fratelli ubriachi dei Glasvegas. Con questi ingredienti un po' di pregiudizi ci sono, ammettiamolo, non verrebbe di scommettere su un secondo o terzo disco dei Vaccines. Eppure ascoltando quest'esordio non sembrano gli ultimi arrivati. Pezzi come If You Wanna, Norgaard o l'open track Wreckin' Bar (Ra Ra Ra) non possono lasciarti seduto sul divano, i ritmi travolgono e le melodie restano. Insomma, se vi piace il genere, ne sentirete parlare presto e a lungo.
Marco Chiffi



