Roba fresca, a scaldare le orecchie dai primi freddi. Formazione che scotta, direttamente da quella Roma che guarda all'Inghilterra e all'America, quella che preferisce Candem ai pariolini di 18 anni. Non sembrano italiani, se qualche anno suonava come un complimento, oggi circoscrive una scena che non sfigurerebbe all'estero. I The Singers non lasciano molto spazio per pensare, travolgono un po' come i primi Franz Ferdinand da cui hanno ereditato i ritmi in levare. Ma sanno anche correre veloci dritti sulla strada degli strokes, passando a trovare gli Arctic Monkeys. Se ci fermassimo qui sembrerebbe una di quelle band alla moda, tutte copia e incolla e pantaloni a sigaretta. E non è così perché le canzoni brillano di una luce propria e di un sound che a ben guardare nasconde molto altro. Reminiscenze anni 90 si fanno avanti e i brani prendono inedite boccate d'aria. Al carattere incisivo e tagliente della band si aggiunge un elemento fondamentale per le band indie pop: la voce. Timbro e colore della voce sono l'elemento distintivo che caratterizza il sound di un gruppo e i The Singers non cadono mai nel manierismo muovendosi sul solcoche unisce i Beatles agli Snow Patrol.
Osvaldo Piliego
Osvaldo Piliego
Tracklist
01. The Road
02. Dance! Dance! Dance! (Hit The Floor)
03. 18:18
04. Gods To Surrender
05. Pina Colada Experience
06. Red Snow
07. Medication (Ode To The Gun)
08. Shamrock
09. I Bet Ya (Chakka-Chakka)
10. The Continuing Story Of Robert J. Finch
11. English Strawberry
12. Lights On, Detective Blondie
02. Dance! Dance! Dance! (Hit The Floor)
03. 18:18
04. Gods To Surrender
05. Pina Colada Experience
06. Red Snow
07. Medication (Ode To The Gun)
08. Shamrock
09. I Bet Ya (Chakka-Chakka)
10. The Continuing Story Of Robert J. Finch
11. English Strawberry
12. Lights On, Detective Blondie



