
Quando metti su All Through The Night, disco d'esordio della band di sabbia anticipato mesi prima da un EP accolto da tutti con benevolenza, ti si sciolgono i muscoli e il mal di testa sparisce. La struggente Set Me Free che apre il disco è un passepartout emozionale elegante ed onesto che ti conquista con pochi accordi. Da lì in poi comincia una passeggiata, perché questo disco ti prende e ti porta via, parafrasando Ammaniti. È malinconico ma mai banale e prende riferimenti da quel Liverpool sound, città in cui ha base il quintetto, che sfiora i Beatles e omaggia gli Shack, mantenendo un'identità così forte che stupisce trovarla in un disco d'esordio. L'etichetta è la Deltasonic, una mezza garanzia dopo l'ottimo lavoro fatto con i The Coral. Non sono le solite canzoni tristi, chiariamo. Qui c'è un disco vero e proprio, ben scritto, ben suonato, ben pensato. Il cantante e chitarrista David McDonnell sembra che farà parte della prossima band di Noel Gallagher. E l'ex Oasis c'è da dire che c'ha visto e sentito giusto.
Marco Chiffi



