Sono passati quasi 20 anni dal debutto dei Black Crowes. Da “Shake Your Money Maker” fino ad “Amorica”, passando per “The Southern Harmony…”, l’ascesa dei Corvi di Atlanta fu certamente impressionante. Quindi l’inizio di una lenta discesa segnata da una serie di albums nei quali l’ispirazione dei fratelli Robinson era sembrata decisamente infiacchita, culminata nel 2005 con lo scioglimento “a tempo indeterminato”. L’anno scorso poi, a sorpresa, la pubblicazione di “Warpaint”: un’autentica boccata d’aria fresca dal vecchio e caro sapore Black Crowes. Ora, a poco più di una anno di distanza, la pubblicazione del disco della redenzione, l'album in cui ogni nota è al posto giusto ed i suoni scorrono in perfetta sincronia. Il suono che affiora dai solchi di “BTF / UTF” è quindi più solido ed equilibrato rispetto al recente passato: l’arrivo di Adam MacDougall alle tastiere e soprattutto quello di Luther Dickenson (ex North Mississipi Allstars) alla chitarra ha dato alla band una nuova identità. Se “Warpaint” aveva già fatto intuire il potenziale, “BTF / UTF” mostra le reali capacità dell’attuale line up dei Black Crowes: il risultato finale è decisamente brillante!
(Rino “RADI@zioni” De Cesare)




