Ascolti Triangulation e ti sembra di stare sott’acqua. Suoni minimali e textures ambient pian piano gonfiano l’atmosfera fino a creare una bolla d’aria. Le forme all’interno iniziano a muoversi diventando entità fuori controllo che rimbalzano, s’intrecciano, sfondano la bolla e si lanciano nell’oceano. I viaggi subacquei di Scuba amano la minimal, quella vera, in cui ogni singolo suono ti racconta un mondo infinito. E la sinuosità del dubstep condita con reminiscenze anni 90 (trip-hop in Before, jungle in So You Think…) ed estasi technoidi contribuisce a massaggiare la mente dell’ascoltatore inducendo una levitazione di sensi. In altri tempi avremmo detto techno-dub o electro-funk, ma siamo in continua evoluzione e Scuba è già pronto a passare oltre. (Tdo)



