Samuel Katarro è lo pseudonimo dietro il quale si cela Alberto Mariotti, ventiquattrenne cantante e musicista toscano che dopo il convincente esordio Beach Party, tutto incentrato sulla passione per il blues e la chitarra, torna per la “Famosa etichetta Trovarobato” (quella dei Mariposa) con The halfouck mystery. I testi restano in inglese, la musica si fa più complessa, l’arrangiamento più articolato, la scrittura meno semplice e più ardita. Dieci brani che svariano dal folk alla psichedelia, dalle ballad alle reminescenze di musica classica, dal punk agli anni ’70, da Syd Barrett a Tim Buckley passando per Beatles, Devendra Banhart e gli italiani Jennifer Gentle, tra fiati, archi, benjo, chitarre elettriche, campionamenti. Da segnalare Rustling, Pop Skull, The first years of Bobby Bunny, Three minutes in California, You’re an animal! Una miscela difficile da decifrare che ci dona una nuova possibile via al rock italiano. (pila).



