Come recitava un loro titolo, "L'heavy-metal è una posa, l'hard-rock uno stile di vita". Prosegue dunque la retromarcia dei Motorpsycho, che dopo le divagazioni pop sono tornati a pestare gli strumenti, in barba all'appeal commerciale. Psichedelia, hard-rock e progressive, suonati con lo spirito free di chi vuole divertirsi fra amici imbracciando gli strumenti. Non sarà il loro capolavoro, ma c'è abbastanza energia per far divertire anche noi.
Tobia D'Onofrio




