Sono tornati, e pare essere tornata anche la Morr, anche se per poche produzioni. A cinque anni da Faking the Books ritornano i maestri dell’indietronica pop tedesca. Sono ritornati forse anche per ricordarci le origini di questa etichetta tedesca che ultimamente ha intrapreso una strada un po’ più lontana dai suoi suoni elettronici caratterizzanti. Our Inventions dei Lali Puna ci ricordano chi è la Morr e da dove viene. Va bene, il disco non è quel disco che ti aspetti dopo cinque anni di silenzio, magari qualcuno si aspettava il disco indelebile. Non è cosi, ma in realtà questo non è importante, sono sempre loro, i Lali Puna. Sono quella commistione perfetta di elettronica e pop, sono quell’unione di glitch con una voce suadente che ricopre le dieci tracce dell’album. Sono quei quattro musicisti che anche nella semplicità di un beat ripetuto dall’inizio alla fine riesco a trovare una bellezza disarmante. Un buon disco nella prima metà , a scemare negli ultimi pezzi. Ma, ripeto, sono pur sempre i Lali Puna, li stavamo aspettando da cinque anni.
Federico Baglivi




