Quando un album di undici brani dura meno di mezz'ora ci sono due possibilità: o qualcosa non funziona, oppure si tratta di rock and roll fatto bene. Nel caso di Heike has the giggles siamo di fronte a una band che ha fatto del rock e del dono della sintesi in stile Ramones le prime due armi di seduzione. Terzetto esplosivo, voce femminile, rock e punk funk, tirate dritte e incursioni in levare. Come prendere Pj Harvey e rivederla alla luce dei Franz Ferdinand. Giovani quanto serve, hanno già collezionato esperienze su palchi importanti e promettono bene per il futuro. I presupposti ci sono tutti. (O.P.)




