Accompagnato come sempre dai fedelissimi Rossofuoco, il comandante Canali ci regala l'ennesimo capolavoro musicale: sferzate rock e poetiche al vetriolo che non guastano mai.
Contornate da una buona dose di citazioni, le canzoni scorrono critiche e provocatorie puntando il dito su tematiche che riflettono inesorabilmente l'attuale situazione italiana, canzoni sull'inconcludenza delle manifestazioni di piazza (Carmagnola #3), sullo stato di polizia e le forme di censura (Risoluzione strategica n.6), sull'impotenza nella quale c'impongono di vivere (Morire di noja) o sulla visione e l'impostazione religiosa (Sai dove e Regola #1).
Rojo non è solo questo, ci sono brani che parlano anche di se stesso con una poetica che non ha nulla da invidiare a nessuno, quali La solita tempesta (con Angela Baraldi), Treno di mezzanotte, Controvento e Orfani dei cieli.
Alfonso Fanizza



