Arriva l'EP d'esordio per i Dog Byron, creatura dell'ottimo Max Trani. Il cantante e chitarrista scrive sei pezzi che rileggono la tradizione blues alla maniera dei pionieri del grunge. Si scavano atmosfere dal profondo (il giro di basso riesce ad accompagnare Faraway per ben due minuti, prima dell'esplosione), si lasciano affiorare le dissonanze e le pulsioni hard-rock (Washing Machine), si costruiscono buchi neri di feedback (Black Man), si dà spazio a ballate intimiste e vagamente psichedeliche (So Keen, Summer Afternoon Lullaby). Un bel disco a cui manca però un serio lavoro di produzione. Aspettiamo con piacere l'uscita di un intero album.
Tobia D'Onofrio
Tobia D'Onofrio



