Un nome incomprensibile, ma indiscutibilmente originale: Autoblastindog. Alle etichette preferiscono il "fai da te", e soprattutto il live. Il chitarrista si compiace del loro brutal punk! E' quasi impossibile, ascoltandoli, non rintracciare le influenze dei Melvins e degli O.L.D, percepire la preparazione e le diverse "storie"musicali che caratterizzano i quattro brutalpunkers. Punk4free dice di loro: "Sono una giovane band che suona dal 2009 e propongono un interessante grind macinatore e schizofrenico".
Indubbia fonte di ispirazione e palcoscenico comune di fioritura, è l'Amiata: le montagne, la dovuta misantropia a cui il freddo costringe, e i suoi personaggi. Infatti seguendo la linea dei testi scanzonata, talvolta biografica, ci troviamo davanti ad uno "Spoon River" amiatino, connotato da uno sferzante tono anticlericale imprescindibile dall'essere toscani.
Il fiore all'occhiello è HermesLyre, il loro album, il cui nome decisamente antitetico solo come suono a quello del gruppo, è la rivisitazione in chiave Autoblastindog (anche nella grafica di copertina) del mito della lira costruita da Apollo utilizzando le interiora dell'agnello e il guscio di una tartaruga.
Fortemente consigliata la partecipazione al live!
Indubbia fonte di ispirazione e palcoscenico comune di fioritura, è l'Amiata: le montagne, la dovuta misantropia a cui il freddo costringe, e i suoi personaggi. Infatti seguendo la linea dei testi scanzonata, talvolta biografica, ci troviamo davanti ad uno "Spoon River" amiatino, connotato da uno sferzante tono anticlericale imprescindibile dall'essere toscani.
Il fiore all'occhiello è HermesLyre, il loro album, il cui nome decisamente antitetico solo come suono a quello del gruppo, è la rivisitazione in chiave Autoblastindog (anche nella grafica di copertina) del mito della lira costruita da Apollo utilizzando le interiora dell'agnello e il guscio di una tartaruga.
Fortemente consigliata la partecipazione al live!
Roberta Cesari



