Ariel Pink, negli anni ’90, ha inciso tonnellate di cassette. In pochi, purtroppo, ricordano i suoi piccoli gioiellini lo-fi. Soltanto adesso si può storicizzare quella poetica eclettica e frammentaria per comprendere quanto abbia influenzato, o quantomeno anticipato, l’ondata di artisti che un decennio dopo avrebbe spolverato i registratori a cassetta. Non è un caso, dunque, che la “riscoperta” di Ariel sia opera proprio degli Animal Collective. Questo Before Today, a differenza dei dischi precedenti, è registrato in alta fedeltà sulla prestigiosa etichetta 4AD. Le coordinate sono sempre le stesse, ovvero tutte e nessuna. Canzoni che non temono di passare dal goth anni 80 al funky-soul anni 70, piuttosto che alla dance à la Prince, al flower-power e chi più ne ha più ne metta. Una vulcanica sensibilità pop, dunque, in linea con lo “stile frammentario” che è stato definito hypnagogic-pop. Ora che le canzoni di Ariel hanno incontrato il filtro della produzione non possiamo fare altro che godere del risultato finale: un’uscita ricca di spunti geniali che, lungi dall’essere un mero collage di stili, evidenzia una scrittura assolutamente a fuoco, capace di navigare in tutti gli sconfinati territori della musica pop. (Tdo)



