Il Gran Sacerdote ci accompagna al centro di sedici esperienze psichedeliche avvenute all’incirca negli anni sessanta prima che l’LSD fosse dichiarato illegale.
Ben “sedici viaggi psichedelici organizzati” alla guida dei quali troviamo alcuni dei personaggi chiave della letteratura off e della controculture di tutti i tempi: William S. Burroughs,Allen Ginsberg,Aldous Huxley;Alan Watts,ecc…
Le celebrazioni di questi riti sono state celebrate tutte nell’ormai celebre villa di Millbrook,vera e propria Mecca della psichedelica anni sessanta.
A raccogliere queste esperienze ci pensa un personaggio controverso e fondamentale come Timothy Leary:di formazione accademica,dopo aver insegnato per anni psicologia presso la prestigiosa Università di Harvard,di ritorno da una vacanza in Messico dove si trovò a provare i tipici funghi allucinogeni, inizia i suoi esperimenti con psicolocybina ed lsd.
Ovviamente le reazioni sono state dure: revoca dell’insegnamento, radiato dall’Università, arresto.
Ma il suo coraggio e la sua innocenza nel voler esplorare la coscienza spontanea assumendo lsd sposando questa esperienza con la ragione ci regalano un documento fondamentale.
La grandezza e l’importanza di questi documenti è pari alla loro disincantata ed involontaria ironia:Allen Ginsberq ad un certo punto racconta di una telefonata in cui rivolgendosi al centralino è convinto di essere Dio e di voler parlare con Kerouac per illustrargli il suo “disegno della ribellione dei cieli”.
Ogni singolo capitolo è accompagnato dalla cronistoria di quel che successe durante lo svolgimento dei diversi trip,il tutto intervallato da commenti,affermazioni e citazioni dei protagonisti delle esperienze.
Su tutte sono memorabili e perfettamente incastrate le citazioni tratte dal “Signore degli Anelli”.
Siamo di fronte al coraggio di mettere la coscienza a nudo,di aprire una finestra su una straordinaria ricerca della potenzialità più nascoste della psiche umana.
Ben “sedici viaggi psichedelici organizzati” alla guida dei quali troviamo alcuni dei personaggi chiave della letteratura off e della controculture di tutti i tempi: William S. Burroughs,Allen Ginsberg,Aldous Huxley;Alan Watts,ecc…
Le celebrazioni di questi riti sono state celebrate tutte nell’ormai celebre villa di Millbrook,vera e propria Mecca della psichedelica anni sessanta.
A raccogliere queste esperienze ci pensa un personaggio controverso e fondamentale come Timothy Leary:di formazione accademica,dopo aver insegnato per anni psicologia presso la prestigiosa Università di Harvard,di ritorno da una vacanza in Messico dove si trovò a provare i tipici funghi allucinogeni, inizia i suoi esperimenti con psicolocybina ed lsd.
Ovviamente le reazioni sono state dure: revoca dell’insegnamento, radiato dall’Università, arresto.
Ma il suo coraggio e la sua innocenza nel voler esplorare la coscienza spontanea assumendo lsd sposando questa esperienza con la ragione ci regalano un documento fondamentale.
La grandezza e l’importanza di questi documenti è pari alla loro disincantata ed involontaria ironia:Allen Ginsberq ad un certo punto racconta di una telefonata in cui rivolgendosi al centralino è convinto di essere Dio e di voler parlare con Kerouac per illustrargli il suo “disegno della ribellione dei cieli”.
Ogni singolo capitolo è accompagnato dalla cronistoria di quel che successe durante lo svolgimento dei diversi trip,il tutto intervallato da commenti,affermazioni e citazioni dei protagonisti delle esperienze.
Su tutte sono memorabili e perfettamente incastrate le citazioni tratte dal “Signore degli Anelli”.
Siamo di fronte al coraggio di mettere la coscienza a nudo,di aprire una finestra su una straordinaria ricerca della potenzialità più nascoste della psiche umana.
Ennio Ciotta



