
Molte subculture hanno finito per confondersi, altre sono rimaste legate solo a un certo senso estetico.
Gli skinhead raccontati da Richard Allen sono quelli degli anni 70, quelli che poi sarebbero arrivati fino al punk e da lì fino ai nostri giorni. I ragazzi raccontati in "Rabbia Skinhead" sono il prodotto della società operaia dei sobborghi, costretti in una vita che vorrebbero diversa. Ed è qui che scaturisce il seme della violenza che anima le pagine del romanzo e la vita del protagonista Joe e della sua banda. La fuga dall'ordinarietà, la disperazione di una generazione sono dipinti con grande potenza da una penna che ha anticipato il pulp e la letteratura di genere raccontando la realtà. Un'occasione per scoprire il testo simbolo della letteratura skin ma anche uno scrittore testimone di anni cruciali e vittima degli stessi. Osvaldo Piliego (da Rockerilla)



