Ray Loriga è nato a Madrid alla fine degli anni sessanta e vive a New York con moglie e figli. Ama la letteratura, soprattutto Carver, Salinger, Beckett e la musica, soprattutto Bowie, Dylan, Jagger. Il suo primo libro Lo peor de todo era scritto in prima persona e una profonda solitudine era ciò che caratterizzava il personaggio principale. Solitudine, ricerca e speranza di un mondo migliore, hanno continuato a caratterizzare i personaggi di Loriga, che oltre a essere scrittore è diventato sceneggiatore collaborando a copioni di pellicole come Carne tremula (Pedro Almodovar) e El séptimo día (Carlos Saura) ispirato al massacro di Puerto Hurraco. Loriga scrittore, giornalista, regista e sceneggiatore, pubblica adesso Días aún más extraños, che prende il titolo dal precedente Días extraños ed è una raccolta di articoli pubblicati sul quotidiano El País a cui si aggiungono due lunghi racconti. Ancora società, ancora riflessioni, ancora introspezione in un lavoro dal linguaggio cinematografico e dalla sensibilità poetica di chi con lucidità osserva il mondo che ha di fronte ma non smette di guardare le stelle e sognare.
Valentina Cataldo



