Nathan Glass sta cercando solo un posto tranquillo dove morire. Per questo decide di tornare a Brooklyn, sua città natale. Per fare il punto di una vita, la sua, indebolita dal cancro ai polmoni e giunta a suo avviso al termine. Per ingannare il tempo Nathan si mette a scrivere una raccolta di aneddoti sulla follia umana. Quasi a voler impacchettare la vita in tutte le sue sfumature, con l’illusione di poter così affrontare la morte. Ma la vita colpisce in tutta la sua imprevedibilità. Si materializza nell’incontro con l’annoiato nipote Tom, e prende i volti di Harry Brightman, libraio e truffatore, della nipotina Lucy e di sua madre perduta in chissà quale Stato americano, della B.P.M., la Bellissima e Perfetta Madre. Vite apparentemente slegate che invece si aggrovigliano con rapidità sempre maggiore, e lasciano Nathan il più delle volte sconvolto. Incontri apparentemente casuali che cambiano il corso degli eventi. Perché la follia umana non si può catalogare in un libro, è tutta intorno a noi. E non a caso il libro si chiude proprio la mattina dell’11 settembre 2001, a pochi minuti da una strage che quella follia l’ha eretta a normalità.
Anna Puricella



