LORIANO MACCHIAVELLI

LORIANO MACCHIAVELLI
Avevo appena sei anni quando a settembre del 1980 andai a Bologna con i miei genitori. Non appartiene ai miei ricordi diretti ma ai racconti dei miei quello squarcio nel muro della sala d’attesa della stazione, come una bocca spalancata a urlare il proprio dolore e il proprio sgomento al mondo intero. Appartiene invece ai miei ricordi di studente universitario quello stesso squarcio, quella bocca ancora spalancata anche se tappata da una lastra di vetro, quell’urlo diventato silenzioso, nel pudore di una città, Bologna, che delle proprie tragedie ha sempre cercato di fare tesoro e memento per le generazioni future.
In un modo o nell’altro la strage di Bologna, l’atto terroristico più sanguinoso della storia della repubblica italiana, è impresso nella memoria, diretta o inderetta, di ciascuno di noi. Un po’ come l’11 settembre, è un momento che ha cambiato il nostro modo di pensare.
Viene ripubblicato quest’anno un romanzo la cui storia editoriale ben si inserisce in quel clima di mistero, depistaggi, intimidazioni, processi farsa che hanno accompagnato la vicenda di Bologna fin da subito e che la accompagnano ancora oggi, visto che non si conoscono i nomi dei reali mandanti della strage e che anche su quelli degli esecutori i dubbi sono ancora tanti. Strage uscì in libreria nel 1990 e vi rimase solo una settimana. Uno degli imputati nel processo denunciò Macchiavelli per diffamazione e tutte le copie del romanzo furono ritirate dal commercio. Loriano Macchiavelli, che aveva firmato il libro con uno pseudonimo venne assolto e oggi, nel trentesimo anniversario dell’esplosione che uccise 85 persone, il romanzo torna in libreria, praticamente inedito.
Macchiavelli, in questo romanzo che è più una spy story che un giallo a cui il maestro bolognese ci ha abituati, traccia una sua personale e romanzata storia di quello che è successo quel giorno in cui tutto saltò in aria. Macchiavelli scrive qui il suo personale “romanzo criminale” fatto di mafia, servizi deviati, logge massoniche, eversione di destra, spionaggio industriale a cui ormai siamo stati abituati da scrittori come Giancarlo De Cataldo, Giuseppe Genna, Simone Sarasso e tantissimi altri e disegna scenari che, a parte alcune trovate forse un po’ troppo cinematografiche, sono tutt’altro che inverosimili.
Certo, si tratta di un romanzo e non dobbiamo cadere nell’errore fatto da chi ne ha denunciato vent’anni fa l’autore pensando che il colonnello, e poi generale, dalla Vita sia in realtà il generale Dalla Chiesa, o che il dottor Rigolari, banchiere decisamente poco pulito, sia Michele Sindona. e nemmeno che lo Zombi, ministro e faccendiere dalle frequentazioni un po’ ambigue sia in qualche modo da riferire ad Andreotti. o, ancora, che tale Voratore, detto Vora e Francesca Dirusso siano in qualche modo riconducibili a Giusva Fioravanti e a Francesca Mambro, condannati con sentenza definitiva come gli esecutori della strage. O forse, se vogliamo, invece è proprio così, ma è ovvio che se un romanzo parla di eventi realmente accaduti, nella realtà dovrà pur pescare. Ma il finale del romanzo non lascia dubbi: è opera della fantasia dell’autore, e questo distingue un’inchiesta giornalistica da un romanzo, per quanto documentato esso sia.
Forse questo non è il Macchiavelli migliore, foprse questo non il migliore romanzo del genere pubblicato in Italia, ma sicuramente è un romanzo importante e il fatto che oggi sia possibile finalmente leggerlo è altrettanto importante.
Dario Goffredo

Aggiungi questa pagina al tuo servizio di social bookmarks preferito.

Contatti

Soc. Coop. CoolClub a r.l.
Sede Legale: P.tta Montale 1
Sede Operativa: Piazza Baglivi 10
73100 Lecce
Tel/Fax: 0832303707
E-mail: redazione@coolclub.it
P.IVA: 03790750750
Testata iscritta al registro della stampa del tribunale di Lecce il 15.01.2004 al n. 844

Chi Siamo

La Cooperativa CoolClub nasce nel 2004 per dare stabilità, continuità e sostanza al lavoro svolto negli ultimi anni dall’omonima associazione culturale.Continua...


 

Social & RSS

Facebook CoolClub
Myspace CoolCLub
Editoriali
News