
Il legame che intercorre tra i personaggi si chiarifica pagina dopo pagina, e una frase dopo l’altra si colgono le relazioni tra loro: l’amore sensuale tra il sergente Leavitt e Lola, quello fraterno tra Lark e Termite anche se la prima è figlia di Lola e Charlie - l’eterno fidanzato di sua zia Nonie - e l’altro di Lola e Leavitt. Due fratellastri e una zia stakanovista che accoglie entrambi dopo la scomparsa della loro madre, questo lo strambo nucleo famigliare al centro del romanzo. Attraverso la maturità di Lark e la sensibilità di Termite si sciolgono i nodi di una storia fatta di abbandoni, dolori e amori. E come nella vita ogni azione genera delle ripercussioni diverse nell’animo di chi è coinvolto, anche in questo caso la coralità di voci e punti di vista rende di volta in volta manifesti gli intimi pensieri dei personaggi. Terminata la lettura, ci si sente come usciti d’improvviso dalla vita altrui ripercorrendo la strage di No Gun Ri, una delle pagine più violente della storia.



