Dopo una carriera ricca di eccessi e di successi e una vita piena di scandali e di debiti, il 25 giugno 2009, l’indiscusso re del pop, Michael Jackson, ci ha lasciati inaspettatamente all’età di cinquant’anni. Anche se orfani del suo talento e della sua energia, Michael continua a vivere attraverso la sua straordinaria musica nei nostri cuori e nelle sale cinematografiche, anche se per breve tempo, con il docu-film This is it.
Diretto da Kenny Ortega, esso vuole offrire ai milioni di fans, sparsi in tutto il mondo, che ancora piangono la prematura scomparsa del loro idolo, uno sguardo dietro le quinte dell’ultimo show che Jackson, insieme allo stesso Ortega, stava preparando e che avrebbe tenuto a luglio alla 02 Arena di Londra. La pellicola non solo intende mostrare il genio e il carisma senza pari dell’artista ma anche, e soprattutto, l’umiltà e allo stesso tempo l’autorità di Jacko, nei confronti dei suoi collaboratori e del suo staff. Questo lavoro, dunque, rappresenta l’eredità più significativa lasciataci da Michael, il suo testamento artistico che, in due ore di coreografie spettacolari, magistralmente montate, e di magia senza tempo, consegna un’intera carriera musicale alla storia. Insomma, come recita il titolo stesso, questo è davvero tutto.
Diretto da Kenny Ortega, esso vuole offrire ai milioni di fans, sparsi in tutto il mondo, che ancora piangono la prematura scomparsa del loro idolo, uno sguardo dietro le quinte dell’ultimo show che Jackson, insieme allo stesso Ortega, stava preparando e che avrebbe tenuto a luglio alla 02 Arena di Londra. La pellicola non solo intende mostrare il genio e il carisma senza pari dell’artista ma anche, e soprattutto, l’umiltà e allo stesso tempo l’autorità di Jacko, nei confronti dei suoi collaboratori e del suo staff. Questo lavoro, dunque, rappresenta l’eredità più significativa lasciataci da Michael, il suo testamento artistico che, in due ore di coreografie spettacolari, magistralmente montate, e di magia senza tempo, consegna un’intera carriera musicale alla storia. Insomma, come recita il titolo stesso, questo è davvero tutto.
Daniela Miticocchio



