Cos'è la fanciullezza? Non credo esista un termine che possa descriverne appieno tutte le sfumature, ma se ci fosse sarebbe crescita. Figlio d'arte e attore navigato, a 36 anni Kim Rossi Stuart decide che è il momento di rimettersi in gioco e si pone in evidenza con uno degli esordi più interessanti degli ultimi anni. Ed è proprio dall'infanzia che riparte, quasi costituisse una sorta di metafora che accomuna il film (presentato con successo a Cannes alla Quinzaine des rèalisateurs) alla sua neonata carriera. La storia è quella di una famiglia come tante di cui Renato è padre e padrone, complice una moglie assente e instabile. Al suo fianco due figli. Protagonista indiscusso è uno di loro, Alessandro Morace che nel film interpreta Tommaso ed è dal suo sguardo che passa tutta la narrazione, tra le incomprensioni con gli amici e le pressioni di un genitore che tenta di forgiarlo alla durezza della vita. Sullo sfondo una Roma popolare e il peso della sopravvivenza. Interpretazioni al di sopra della media vengono anche da Barbora Bobulova e ovviamente dallo stesso Rossi Stuart, che interpreta un padre affettuoso ma allo stesso tempo portatore di un peso incredibile, quello di una famiglia ormai smembrata che tenta di tenere unita. Anche libero va bene (riprendendo una frase cruciale del bambino al padre) è un film sincero che respira a pieni polmoni neorealismo (De Sica, I bambini ci guardano) e nouvelle vague (Truffaut e il suo I 400 colpi in particolare) da cui riesce a riprendere e riproporre, anche se non impeccabilmente, un certo tratto intimo e personale e le tematiche popolari. Efficace la fotografia, senza fronzoli e artifici, nuda e cruda come la situazione richiederebbe e primo viatico per una rappresentazione coinvolgente. Rossi Stuart in questa pellicola compie una scelta, ed è quella di abbandonare il cinema per puntare l'obiettivo sull'esistenza. Sulla sua tristezza e difficoltà (contestata una scena con parole di particolare crudezza), ma anche sulle piccole grandi soddisfazioni che a volte riesce a regalare. Un'esistenza non sempre facile. E vista da occhi diversi. Gli occhi di un bambino strappato troppo presto all'infanzia per la consapevolezza che non tutto va sempre per il meglio. E non fa niente se a volte i sogni vanno ridimensionati. Fa parte della vita. Non importa piccolo Tommi. Anche libero va bene.
C.Michele Pierri



