
Yuck in inglese significa tipo idiota e indica pure qualcosa di disgustoso e non gradito. Eppure questo esordio è graditissimo. Prima di mettere play il consiglio è di preparare un paio di occhiali da sole, di scaldare il motore della macchina e di assicurarsi che fuori ci sia una giornata di sole esplosivo. Poi non dimenticatevi le magliette con su stampate le copertine dei dischi come si usava in certi anni '90. Questo disco è un frullato di Jesus and Mary Chain, Pavement, Sonic Youth, Dinosaur Jr., e chiunque altro vi venga in mente di quel tanto amato decennio. È pop acidissimo e sporco, che ti fa ballare in spiaggia. Fate un test: mettete su Georgia o The Wall e vediamo che succede. E ci trovi pure le ballatone tutte melodia e candore. Direttamente dalla vostra adolescenza 90s (per chi c'era). Nulla di nuovo, sia chiaro, ma quanto ci piacciono i dischi freschi e spontanei come questo.
Marco Chiffi



