Registrato tre anni fa, questo incompiuto secondo album dei Vex’d ci riporta alle atmosfere noir-apocalittiche che hanno contribuito a consacrare il duo britannico come una delle più importanti realtà dell’universo dubstep. Basi dub industriali e malate che incontrano l’infuocata voce roots di Warrior Queen (Take Time Out) e il suadente cantato trip-hop di Anneka (Heart Space). Devastanti linee di basso che si uniscono a devianze post-industriali (Out Of The Hills). Improvvise luminescenze sinfoniche che si intrecciano con rigurgiti tribali e minimal-tech. Un impressionante lavoro, oscuro ed ipnotico, che apre uno squarcio sui paesaggi urbani del futuro.
Tobia D’Onofrio



